La famiglia di Luca Sacchi si allontana da Anastasia: troppe ombre in questa vicenda

Mentre si attende di conoscere la versione ufficiale che Anastasia, la fidanzata di Luca Sacchi, darà in procura raccontando quello che è successo la sera del 23 ottobre 2019, arrivano nuove notizie sulla vicenda. E di fronte a tutte le ombre che ci sarebbero nel racconto di Anastasia e anche nella sua vita, la famiglia di Luca Sacchi prende le distanze. Lo riferisce Tgcom24 che riporta le parole del legale della famiglia del giovane ucciso nel quartiere Colli Albani, a Roma. «Impossibile a livello morale difenderla» avrebbero dichiarato i legali della famiglia del giovane ucciso da Valerio del Grosso.

Ma ci sarebbe anche dell’altro.

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Fino a questo momento della storia si è sempre parlato di droga ma di droga leggera, marijuana. Una compra vendita finita nel dramma, con la morte di Luca che a detta dei suoi familiari, era di certo all’oscuro di tutto. Ma secondo quanto riporta La Stampa, ci sarebbe ben altro. Paoletto e Valerio del Grosso infatti non erano specializzati nella vendita di erba ma di cocaina. I due quindi avrebbero raggiunto Anastasia e il suo gruppo di amici per un acquisto importante. Anche per questo, come riferiscono i giornalisti de La stampa che hanno trovato una pista diversa per questa storia, i soldi nello zaino di Anastasia ( che forse non era solo uno) non erano 2000 euro. E la cifra sarebbe ben lontana anche dalle 20 mila euro di cui si è molto parlato nelle ultime ore. Lo scambio infatti prevedeva una cifra pari a 35 mila euro. I due fermati, per i quali oggi è stato convalidato l’arresto, potrebbero aver parlato solo di erba per non aggravare la loro posizione. Fondamentali saranno, come detto dall’inizio di questa vicenda, i tabulati telefonici e lo scambio di messaggi tra i due pusher e le persone che avrebbero dovuto acquistare da loro la merce. Anastasia? I suoi amici?

Tutte cose ovviamente da verificare e che solo le forze dell’ordine a chiusura delle indagini potranno confermare o smentire.

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