Ospedale temporaneo presso l’ex fiera di Milano: arrivano le donazioni dei privati, da Berlusconi 10 milioni di euro

La regione Lombardia ha bisogno di un nuovo presidio ospedaliero. Ha bisogno di nuove strutture per rispondere all’emergenza. I numeri parlano chiaro: nelle sole provincie di Bergamo e Brescia ci sono più casi che in almeno altre 6 regioni di Italia ( sommando anche regioni grandi come la Sicilia, il Lazio e la Campania). Serve subito una risposta e serve costruire l’ospedale presso la ex Fiera di Milano. Per farlo però servono molti soldi, ed è per questo che ci si affida alle donazioni. Già ieri il presidente della Lombardia Fontana, aveva spiegato che i lavori potevano partire al più presto, grazie a delle importanti donazioni fatte nelle ultime ore da privati. E oggi arrivano delle notizie circa quello che è successo.

DONAZIONI DAI PRIVATI PER COSTRUIRE IL NUOVO OSPEDALE DI MILANO

Una importante donazione è stata fatta da Silvio Berlusconi. L’ex premier ha donato 10 milioni di euro per la realizzazione del nuovo ospedale da campo da quattrocento posti nei padiglioni 1 e 2 della ex Fiera di Milano al Portello. Il fondatore di Forza Italia e proprietario di Mediaset  “ha deciso di mettere a disposizione di Regione Lombardia, tramite una donazione, la somma di 10 milioni di euro – spiega una nota ufficiale del suo staff di Forza Italia – necessaria  per la realizzazione del reparto di 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano o, eventualmente, per altre emergenze”. La notizia arriva nel giorno in cui è atteso il parere del  commissario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri sulla realizzazione del progetto, che il governatore lombardo Attilio Fontana ha deciso di affidare a Guido Bertolaso. 

Nelle prossime ore quindi la regione Lombardia comunicherà se questo progetto avrà modo di partire e quali saranno i costi e come saranno anche sostenuti.

In Lombardia grazie alle donazioni, si stanno costruendo anche altre strutture che permetteranno di avere nuovi posti sia per la degenza che per la terapia intensiva. Tra le principali raccolte fondi, quella di Chiara Ferragni e Fedez. Con oltre 4 milioni di euro, è partita la costruzione di in nuovo presidio presso il San Raffaele. Anche una ONG americana ha fatto una donazione importante con delle strutture donate all’ospedale di Cremona, che saranno attive, garantendo quindi nuovi posti per i pazienti, per almeno tre mesi.

Giuseppe Caprotti, figlio del fondatore di Esselunga, annuncia la costituzione di un fondo di 10 milioni a sostegno di iniziative terapeutiche in Lombardia contro il coronavirus e per un piano a favore delle categorie più deboli colpite dagli effetti dell’epidemia. L’iniziativa sarà realizzata in coordinamento con la Regione Lombardia e il Comune di Milano.

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