Benno Neumair e il movente per l’omicidio dei suoi genitori: la dipendenza da anabolizzanti

Quando la coppia di Bolzano è scomparsa nel nulla, i vicini di casa ne hanno parlato come di due persone per bene. Peter e Laura erano benvoluti da tutti tanto che i loro conoscenti si auguravano che avessero fatto le valigie e fossero scappati per un luogo esotico. Ma purtroppo la verità in questa storia, porta al figlio, Benno Neumair che al momento è indagato per omicidio e occultamento di cadavere. Tutte da dimostrare le accuse ma i sospetti, si erano concentrati sin da subito su di lui, non a caso le forze dell’ordine mai si erano allontanate dalla villetta, immaginando che forse quella potesse essere la scena del delitto.

A poche ore dall’iscrizione di Benno nel registro degli indagati con l’accusa di aver ucciso sua madre Laura e suo padre Peter Neumair, emerge anche il possibile movente di questo omicidio. La ricostruzione fornita da Benno sulle ultime ore di vita dei suoi genitori, faceva acqua da tutte le parti e anche nelle interviste concesse ai giornalisti, Benno era apparso molto nervoso e poco preoccupato. Ma anche queste, potrebbero essere sensazioni, visto che la sua colpevolezza, è tutta da dimostrare.

Alla base del gesto del giovane personal trainer, ci sarebbe la sua dipendenza da anabolizzanti.

Benno Neumair era dipendente dagli anabolizzanti: è questo il movente?

Cultore dello sport, Benno Neumair si era laureato in Sport e nutrizionismo all’Università di Innsbruck. Benno, secondo quella che è la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, avrebbe iniziato a usare prodotti dopanti fino a farlo diventare dipendente dagli anabolizzanti. Per questo motivo, nell’ultimo periodo, era tornato a vivere con i suoi genitori, che si erano offerti di aiutarlo.

Il giovane aveva iniziato a curarsi con dei farmaci per disintossicarsi, ma la situazione era peggiorata. Secondo quanto viene ricostruito, i litigi in casa erano all’ordine del giorno e sarebbe stata proprio una discussione degenerata a innescare la follia omicida.

Le ultime ore di vita di Peter e Laura

In attesa di una possibile confessione di Benno, sono gli inquirenti a delineare un quadro, cercando di capire che cosa è successo il 4 gennaio 2021, giorno in cui Peter e Laura sarebbero stati uccisi. Dopo un litigio finito male, il giovane avrebbe ucciso i suoi genitori in casa.

Benno avrebbe caricato i corpi in macchina buttandoli nell’Adige a sud di Bolzano. Poi avrebbe cercato di far sparire le tracce pulendo tutto con acqua ossigenata.

A fare luce su quanto accadeva di recente in quella casa, sono stati gli investigatori che hanno ascoltato persone che conoscevano bene Laura e Peter. Pare che diversi testimoni abbiano raccontato che i rapporti all’interno della famiglia si erano guastati da tempo.

Sembra inoltre che il giovane Benno avesse problemi anche sul posto di lavoro. Nella scuola dove Benno lavorava, si è iniziato subito a sospettare che potesse esserci lui dietro la scomparsa di Peter e Laura tanto da richiedere una momentanea sospensione in attesa di far luce sui fatti. Tutte cose che, messe insieme, hanno portato gli inquirenti verso questa direzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.