La famiglia più numerosa è di Catanzaro: 16 figli

La famiglia Anania di Catanzaro è la più numerosa d'Italia con 16 figli. L'ultima arrivata è la neonata Paola

La famiglia più numerosa d’Italia è la famiglia Anania di Catanzaro con ben 16 figli. Mamma Rita e papà Aurelio hanno avuto la loro sedicesima bambina, Paola, proprio alle 5.20 del giorno in cui si festeggiano i Santi Pietro e Paolo. Aurelio lavora all’Accademia di Belle Arti e Rita per seguire tutti i suoi figli ha dovuto lasciare il suo impiego presso l’amministrazione del Policlinico Mater Domini. La famiglia è molto religiosa ed è impegnata nel percorso di fede neocatecumenale. Gli Anania abitano nella nuova zona della città, con un appartamento di 110 metri quadrati che deve accogliere Marta, Priscilla, Luca, Maria, Giacomo, Lucia, Felicita, Giuditta, Elia, Beatrice, Benedetto, Giovanni, Salvatore, Bruno, Domitilla, nata la scorsa estate, ed ora anche la neonata Paola. Gli Anania spiegano che questa per loro è stata una scelta di vita, consapevole e decisa e sicuramente non per una questione di marginalità sociale. Papà Aurelio racconta: “Siamo una famiglia straordinariamente normale… Ma il merito non è nostro. Semplicemente perché è un’opera di Dio. Non c’è né incoscienza né ignoranza ma il frutto di un cammino di fede, del nostro itinerario neocatecumenale.” Prosegue: “ Se rispondiamo alle domande di qualche giornalista è per testimoniare, nell’anno della Fede proclamato da Benedetto XVI, cosa può produrre la certezza quotidiana del Cristo risorto. Mia moglie ed io non siamo altro che gli umili amministratori di un disegno divino”. I due sono sposati dall’otto dicembre 1993, dopo otto anni di fidanzamento prestando voto di castità prematrimoniale.  Quando però gli viene chiesto come fanno a convertire la loro fede con la concretezza della quotidianità e le spese da affrontare, Aurelio racconta: “Volete sapere quanto guadagno? 2.200 euro al mese, inclusi gli assegni familiari. C’è sempre l’aiuto della Provvidenza, sicuro, puntuale e ben tangibile. Si può scoprire, per esempio, in un arretrato imprevisto. In un sostegno che arriva da qualche parte. Sono autentici piccoli miracoli, basta saperli capire. L’uomo può anche offendere, se regala qualcosa a qualcuno. Dio non lo fa mai. E non ti costringe nemmeno a chiedere, perché si muove in anticipo sapendo delle tue necessità”. Come si può mettere in dubbio cotanta certezza dunque? Un augurio alla famiglia Anania per la nuova arrivata Paola!

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