Compra casa a Parigi e trova una sorpresa: il cadavere del precedente inquilino

Tutto si sarebbe aspettato di trovare un uomo che aveva da poco comprato casa a Parigi, tranne di trovare il cadavere del precedente inquilino al suo interno. La grottesca vicenda ricorda film quali Weekend con il morto e La comunidad.  Quanto accaduto a un cittadino francese di Bussy-Saint-Georges (a 30 chilometri dal centro di Parigi) è però una storia vera. Quando l’uomo si è recato nell’appartamento acquistato da poco, ha fatto la macabra scoperta: ha rinvenuto il cadavere del precedente inquilino. In compagnia dell’agente incaricato della vendita, il nuovo proprietario è entrato in una camera da letto e ha trovato corpo del precedente inquilino appeso al soffitto. Per accertarne l’identità sono state necessarie le analisi della scientifica, e i cui risultati hanno evidenziato come si trattasse proprio dell’ex proprietario dell’immobile. Thomas Ngin, cambogiano 50enne, è l’uomo che ha scelto di suicidarsi nella sua casa di Parigi. Tuttavia il decesso è datato ben 8 anni fa. La triste vicenda di solitudine è solo una delle tante che si consumano quotidianamente nel mondo. Nel 2009, per esempio, in Belgio furono ritrovati nella propria casa i corpi di due italiani morti 5 anni prima. Malgrado qualche timido tentativo di allarme da parte di una vicina, nessuno ha mai provato a forzare l’appartamento. Appare tuttavia strano il fatto che i vicini non si siano mai chiesti che fine abbia fatto. Spariti nel nulla da un giorno all’altro. Probabilmente, gli abitanti del condominio hanno pensato fossero andati via senza dire niente a nessuno e mantenendo la proprietà della casa, senza tuttavia affittarla o venderla. Ma anche in Italia succedono spesso drammi simili, che toccano soprattutto gli anziani e gli stranieri, che talvolta hanno pochi parenti che si domandano che fine abbiano fatto. Anche per il povero Ngin è stato così. I vicini hanno solo provato a suonare il campanello, ma non hanno sentito il dovere di andare oltre, nonostante le lettere arrivate alla posta dell’uomo continuassero ad aumentare. Non ottenendo risposta, hanno pensato che l’uomo avesse deciso di tornare in patria e si sono premurati di buttare via la corrispondenza. Ad accumularsi, tuttavia, erano anche le pendenze finanziarie. La banca in cui Ngin aveva aperto un conto ha deciso di espropriare l’appartamento e di venderlo all’asta. Il nuovo acquirente ha però scoperto dove fosse finito il precedente inquilino, trovato morto nella sua casa di Parigi. Il cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato portato via e ci si chiede se lo shock provato dal nuovo abitante dell’appartamento lo abbia indotto a non mettere più piede nella sua nuova residenza.

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