Qual è il significato dell’albero di Pasqua? Una tradizione tedesca arrivata anche in Italia

Manca ormai pochissimo a Pasqua e nelle nostre case, arrivano degli oggetti in tema, un po’ come succede a Natale, che ci ricordano che questa festa sta per essere celebrata. Negli ultimi anni anche in molte case italiane, vengono preparati gli alberi di Pasqua. Ma qual è il significato di quello che per alcuni ha solo un valore estetico, di decoro e abbellimento della casa in vista delle feste? In realtà l’albero di Pasqua ha un significato ben preciso e arriva dalla tradizione tedesca in vista delle feste pasquali. Non a caso ci sono delle particolari accortezze nella preparazione di questo albero, con delle cose che non devono mancare. 

La tradizione dell’albero di Pasqua è sentita soprattutto al Nord Europa ma prende sempre più piede anche da noi. Ci sono diverse spiegazioni di questa tradizione, alcune che non sembrerebbero legarsi alla religione cristiana. Noi però vogliamo raccontarvi proprio di una possibile origine che risiede nella Bibbia. 

L’ALBERO DI PASQUA: QUAL E’ IL SIGNIFICATO DI QUESTA USANZA TEDESCA? 

Qual è quindi il significato dell’albero di Pasqua che sempre più spesso viene preparato anche nelle case delle famiglie italiane? L’alberto di Pasqua è detto anche “albero della Vita” perché rappresenta la Resurrezione di Gesù e la redenzione dell’uomo. E’ dunque un simbolo religioso, a differenza dell’albero di Natale che, invece, è un simbolo pagano. La sua origine si individua nella Bibbia, nel passo della Genesi in cui sta scritto “Il Signore Iddio fece germogliare l’albero della vita in mezzo al giardino” .

Nella realizzazione dell’albero di Pasqua si usano delle uova colorate, dei ramoscelli, devono essere almeno 7, e poi la domenica delle palme si aggiunge anche un rametto benedetto dell’albero di Ulivo che si è portato alla celebrazione dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme. 

L’ALBERO DI PASQUA: COME SI PREPARA? 

Secondo la tradizione, l’albero di Pasqua deve essere realizzato prima che inizi la Quaresima e restare intatto per tutti i relativi quaranta giorni. Secondo, non bisogna concludere “i lavori” in un’unica fase bensì aggiungere una decorazione al giorno. Per i rami si opta sempre per quelli di ciliegio o del pesco. Deve essere poi allegro e colorato! 

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