De Rossi e la moglie in ospedale per donare il sangue, Totti fa un appello


I campioni del calcio e gli altri scendono in campo per aiutare gli ospedali contro il Coronavirus ma non solo. Daniele De Rossi ha risposto all’appello per la carenza di sangue negli ospedali, Francesco Totti a sua volta ha chiesto di aiutare lo Spallanzani di Roma. Ognuno fa la sua parte per la propria regione, per la propria città ma l’appello dell’ex capitano della Roma deve riguardare tutti. In tanti hanno già donato, tanti vip hanno aperto le donazioni, lui e l’azienda Dash hanno contribuito acquistando 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti in terapia intensiva. I posti però sono pochissimi, tanti contagiati hanno bisogno della terapia intensiva e gli ospedali sono in difficoltà e saranno in difficoltà. Sia De Rossi che Totti sono portavoce di emergenze, diversa ma collegate. Le persone hanno paura di donare il sangue ma gli ospedali ne hanno bisogno come sempre. Non dimentichiamo che ci sono tante altre malattie, non lasciamo che il Coronavirus oscuri tutto il resto. 

DANIELE DE ROSSI E SARAH FELBERBAUM ALL’OSPEDALE SAN CAMILLO PER DONARE IL SANGUE

Un calo delle donazioni di sangue che riguarda tutta l’Italia, tutti hanno timore ma  il Centro Nazionale Sangue sottolinea che chi non è considerato a rischio di contagio ed è in buona salute può tranquillamente donare. 

“Ragazzi vi scrivo per un progetto che mi sta particolarmente a cuore. L’Ospedale Spallanzani di Roma sta costruendo nuove camere di terapia intensiva, ma ha bisogno del nostro aiuto per dotarle dei macchinari necessari. Con Dash abbiamo già contribuito donando donando 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti in terapia intensiva, adesso tocca a voi: ogni donazione, anche la più piccola, sarà fondamentale per vincere questa partita” l’appello di Totti.

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