Ares Gate, Dagospia annuncia: Tarallo diffida Mediaset, calerà il silenzio?

Sembrava poter essere un tema da trattare in ogni dove, da Mattino 5 a Pomeriggio 5 passando per Live-Non è la d’Urso e Grande Fratello VIP ma a quanto pare, l’Ares Gate potrebbe non portare a nulla. Se ne parlerà in tv ancora? Difficile, almeno secondo quanto si apprende da quello che viene scritto oggi su Dagospia. Alberto Tarallo avrebbe diffidato Mediaset dal parlare della questione. Certo è che se un attore che ha fatto parte del gruppo di persone coinvolte in questa vicenda, volesse parlare senza fare nomi, ma raccontando solo la sua personale esperienza, sarebbe libero di farlo. Un po’ come è successo anche con Francesco Testi che dai suoi social ha provato a spiegare quello che è accaduto, almeno a lui e alla sua fidanzata.

Pensavamo potesse diventare un nuovo Prati Gate, perchè davvero gli ingredienti, c’erano tutti. Ma a quanto pare, la curiosità di chi vuole sapere cosa succedeva nella famosa villa a pochi chilometri da Roma, resterà tale…

DAGOSPIA: TARALLO DIFFIDA MEDIASET, LE ULTIME NOTIZIE

Ecco quanto si legge su Dagospia:

Fermi tutti! Dagospia può svelare che Alberto Tarallo ha diffidato diffida Mediaset e promette querele. Primo effetto: la D’Urso imbavagliata. Ieri Barbarie a Pomeriggio5 non ha più nominato l’Ares-Gate dopo che aveva annunciato sviluppi e indagini dei giornalisti di Videonews. Che succede ora? Endemol avrà già informato Adua Del Vesco e Massimilano Morra della diffida? A Mediaset calerà il silenzio sulla “setta di Lucifero”? Stasera al GFVIP Alfonsina la Pazza sfiderà gli avvocati di Tarallo o si farà un nodo alla lingua dopo aver annunciato “sviluppi clamorosi”? Ormai fiction e realtà si fondono: benvenuti a “Il disonore e il dispetto”!

Alfonso Signorini aveva già fatto capire, con le ultime dichiarazioni sui social, che non sarebbe stato semplice trattare questa vicenda, molto molto delicata. E allora la scelta potrebbe essere quella di fare come se nulla fosse accaduto? Le chiavi di lettura potrebbero essere tante. Vedremo che cosa succederà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.