Il figlio di Massimo Ghini ricoverato per Covid, tutto dopo una cena

E’ ovviamente preoccupato per suo figlio Massimo Ghini, ha solo 25 anni ed è stato ricoverato a causa del Covid per polmonite bilaterale. Sembrava un contagio senza problemi, asintomatico, invece il figlio dell’attore dopo un controllo è stato ricoverato in ospedale. Massimo Ghini aveva già vissuto il timore per sua figlia che non riusciva a tornare da Londra, una vera odissea a cui si è aggiunta quella di suo figlio in ospedale. Ad Adnkronos Ghini ha raccontato come è avvenuto il contagio del ragazzo, tutto con un assembramento, una cena. Racconta che il figlio con un gruppo di amici avevano deciso di incontrarsi in casa per una cena, ormai stanchi di restare distanti. Hanno però fatto il tampone rapido, tutti, e sembra che non sia servito a nulla perché poi è scoppiato il contagio.

IL FIGLIO DI MASSIMO GHINI IN OSPEDALE CON POLMONITE BILATERALE DA COVID

Il figlio non vedeva i suoi amici da tanto tempo. Fare il tampone rapido prima di incontrarsi in casa per una cena a loro è sembrata una scelta saggia. “All’inizio, quando ha scoperto di essere positivo diceva di sentirsi bene, poi dopo aver consultato il nostro medico di fiducia è stato portato di corsa in ospedale dove gli è stata diagnosticata una polmonite bilaterale”.

Il figlio di Ghini adesso sta meglio, risulta ancora positivo ma il peggio è passato. Al momento si trova in un Covid-hotel, una struttura che accoglie chi è ancora positivo dopo il ricovero e il netto miglioramento. Lì il 25enne continua la sua quarantena ma resta un po’ di preoccupazione per il padre che non può ancora incontrarlo. 

Dopo la fatica per riportare la figlia Camilla a casa adesso Massimo attende che anche suo figlio torni presto. La speranza è che altri leggendo questa storia facciano ben più attenzione evitando le cene tra amici in casa, gli assembramenti a tavola.

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