Emma e l’ultimo saluto a Michele Merlo: grande commozione a Bologna

Ultimo saluto a Michele Merlo, ultimi ore per dirgli addio, almeno su questa terra. Oggi a Bologna è stata aperta la camera ardente, una occasione per dare modo alle centinaia di persone che vorranno dire addio a Michele, di poterlo fare nella massima sicurezza. E tra le persone che non potevano mancare in una giornata così piena di emozioni, dolore e commozione, c’è stata Emma Marrone. La cantante, che è stata coach di Mike Bird ad Amici ( in corsa perchè all’epoca prese il posto di Morgan) aveva un legame molto forte con l’ex allievo della scuola di Maria de Filippi. Aveva invitato tutti i suoi fan a pregare per Michele, ognuno nel suo credo, durante il concerto a Verona. Poi la notizia drammatica della morte di Mike e le parole di Emma sempre dal palco, una canzone dedicata al ragazzo e tanto dolore esploso con la musica.

Vestita di nero, accompagnata dalla sua amica e collaboratrice storica Francesca, Emma ha raggiunto i genitori di Michele, per stringersi a loro in un abbraccio pieno d’amore in questo giorno così difficile.

Emma e l’ultimo saluto a Michele Merlo

Sulle pagelline dedicate al cantante oltre alla sua foto con la scritta “romantico ribelle” sul retro è riportata una strofa della sua canzone Aquiloni: “Perché sognare è un dovere In un mondo che è perso E non importa se per sognare ti senti diverso Saremo noi a ridere, anche coi tagli sulla pelle Saremo soli e felici sotto un cielo pieno di stelle E aspetteremo domani e sarà tutto cambiato E domani rideremo di quello che abbiamo passato”.

In rete invece circola una immagine dolcissima ma carica anche di tanto dolore. E’ l’abbraccio che Emmaha dato al papà di Michele, per stargli vicino, o provare a farlo, in un momento così delicato e complicato. Insieme alla mamma e al papà di Mike anche la sua fidanzata, gli amici del giovane cantante e i parenti. E poi tutti i fan che hanno voluto salutarlo a Bologna. I funerali invece si terranno a Rosà, il 18 giugno alle ore 17 presso lo stadio comunale Toni Zen.

Il papà di Michele questa mattina ha voluto dire qualcosa ai giornalisti presenti davanti al Pantheon che ha accolto la salma del ragazzo: “Trovo gravissimo che nessuno, della Regione o del Comune, abbia espresso una sola parola di vicinanza o solidarietà nei confronti della mia famiglia per la morte di Michele. Per me è stato come un taglio in faccia”.

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