Marcell Jacobs ammette: “Ho abbandonato mio figlio come mio padre ha fatto con me”

In modo diretto, senza troppi giri di parole e ammettendo anche le sue responsabilità, Marcell Jacobs non si nasconde e risponde in qualche modo alla accuse che la sua ex compagna gli aveva fatto e che avevano avuto un certo clamore. Se diventi l’uomo più veloce del mondo e hai alle spalle una storia di abbandono, sapere che stai facendo lo stesso con il tuo primo figlio, non ti fa apparire più come l’eroe senza macchia. E così nell’intervista per il Corriere della sera a firma di Massimo Gramellini, il campione olimpico spiega quali sono i motivi per i quali, si sta comportando male nei confronti di Jeremy, il suo primo figlio.

Non ci sono mai spiegazioni per un abbandono, ma non si può neppure giudicare il vissuto di un uomo che ha provato sulla sua pelle dolori ed emozioni che hanno inevitabilmente cambiato la sua vita.

Marcell Jacobs ammette: “Ho abbandonato mio figlio Jeremy”

Con uno sguardo al passato, il campione ricorda quello che è stato, e parlando di suo padre dice: “Dopo la mia nascita era andato in una clinica di recupero per militari come lui. Aveva detto a mia madre: “Tu torna in Italia che io ti raggiungo”, invece è sparito. Il mio bisnonno ha abbandonato il nonno, mio nonno mio padre, lui me: è una specie di tradizione di famiglia.”

In modo quasi freddo aggiunge: “ Il primogenito deve sempre essere lasciato. Io dovrei spezzare il meccanismo, ma per ora non ci sono riuscito. Jeremy, il mio primo figlio, mi è capitato: ero un ragazzo e l’ho vissuto malissimo, come chi sta facendo una cosa per altruismo, ma controvoglia.”

Promette che però cambierà e spiega: “ Non vorrei essere stronzo come è stato mio padre, ma alla fine sostanzialmente sto facendo più o meno quello che ha fatto lui. Rispetto a Anthony e Megan, i bimbi che ho avuto da Nicole, con Jeremy non ho un legame forte perché non ci ho mai vissuto. Quando vado a Desenzano lo vedo, ma non sono un padre presente. Lavorerò anche su questo…

Lo sfogo della madre di Jeremy

Fortissimo invece il legame con la sua mamma che tra l’altro il piccolo Jeremy, lo ha portato anche a tifare nelle gare importanti, davanti ai maxi schermi di Desenzano. Jacobs spiega:Mia madre è il mio punto di riferimento. L’abbraccio all’aeroporto, di ritorno da Tokyo, voleva dire: mamma ce l’ho fatta. Lei si è fatta il mazzo per me, anche tre mestieri alla volta. D’estate andavo in camper con i nonni perché doveva lavorare. Il mio film del cuore è la biografia del rapper Fifty Cent. 

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