Alba Parietti contro Diletta Leotta per le donne lampadario, l’organizzatore prova a spiegare

Proseguono le polemiche sulle donne lampadario viste alla festa di compleanno di Diletta Leotta e al coro di commenti negativi si aggiunge anche Alba Parietti. Dall’alto della sua esperienza la Parietti tuona contro la 30enne che ha soffiato le candeline con alle spalle delle ragazze con il paralume in testa. Per quasi tutti si tratta di una immagina e una scelta per niente dignitose per una donna. Non importa se è un lavoro, Alba Parietti va dritta al punto contro la Leotta: “Si vesta lei da candelabro”. E’ in un’intervista a La Stampa che ha espresso il suo parere contro la conduttrice. L’intento era quello di creare una scenografia molto particolare e le donne lampadario in realtà erano delle dee della luce. Questa la spiegazione dell’organizzatore della festa di compleanno di Diletta Leotta.

L’ORGANIZZATORE DEL PARTY DI DILETTA LEOTTA: “ERANO ELEGANTI DONNE ABAT JOUR”

“A inizio festa, quattro eleganti figure femminili dalle parvenze floreali hanno accolto gli ospiti al loro arrivo, danzando sinuosamente sotto il porticato illuminato per l’occasione da una cascata di luci. Delicate nei loro movimenti, fragili come le ballerine di un quadro di Degas, hanno creato un’atmosfera surreale e conferito alla serata uno straordinario tocco di eleganza – ha speigato Luca Melilli – Da splendidi fiori si sono poi trasformate in dee della luce, giocando e muovendosi con sfere di luce tra gli ospiti, fino a trasformarsi in eleganti donne abat jour, eteree come sculture viventi che hanno accompagnato, con una coreografia a bordo piscina, il taglio della torta di Diletta” spiegato così cambia qualcosa? 

Per Alba Parietti non cambia nulla e chiede a Diletta Leotta di prendersi la responsabilità della sua scelta. Non credo che a nessuna donna possa piacere o sembrare dignitoso, anche se pagata, partecipare a una festa vestita da soprammobile, A meno che non sia una rappresentazione artistica e questa non lo era. Era solo cattivo gusto”. 

Poi il suggerimento alla conduttrice di DAZN di aprire qualche giornale: “Cerchi di capire come tutti gli altri che ogni singolo individuo, come canta Fiorella Mannoia, ha la sua parte in questa grande scena”. Infine, sul suo profilo Instagram un lungo post: “Ho davanti agli occhi le immagini delle donne di Kabul, si materializzano nel video della ragazza afghana che dice «nessuno si interessa di noi, siamo destinate a scomparire lentamente dalla storia». È un dramma, un altro ancora, un orrendo capitolo di una tragedia infinita. È bella, la donna che vedo, come bellissima era Saman, forse uccisa da tutta la famiglia perché rifiutava un matrimonio combinato. Loro, e tante altre, sono giovani destinate al sacrificio…”.

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