Una foto con il figlio e Selvaggia Lucarelli ripercorre il periodo più triste

Selvaggia Lucarelli libro

Era il 2011 e Selvaggia Lucarelli aveva alle spalle un matrimonio finito ma un figlio meraviglioso e un altro compagno che è stato il suo amore tossico per 4 anni. Ne ha già parlato ma solo di recente, ha confidato che dipendeva da quell’uomo. Nessuno lo avrebbe mai immaginato ma Selvaggia Lucarelli, così forte, dura e bella, era arrivata a strisciare ai suoi piedi. Non cancella nulla e lo racconta nel suo libro “Crepacuore”, da ieri in vendita. Sarà un caso ma tutti parlano della discussione tra Selvaggia e Morgan a Ballando con le Stelle, il cantante le ha appena chiesto scusa pubblicamente, ma a modo suo; lei posta la foto che la riporta al 2011. Era in vacanza a Vulcano, in barca stretta al suo bellissimo bambino. Leon voleva pescare le meduse, lei non sorride.

Selvaggia Lucarelli: “Vulcano è forse il capitolo più triste del mio libro”

“Una foto del 2011: io e Leon in “vacanza” a Vulcano (questa foto è stata scattata durante una gita a Salina). “Vulcano” è forse il capitolo più triste del mio libro, quello dell’ultima ricaduta nella mia dipendenza affettiva ma anche quello in cui il dolore smette di manifestarsi “ad ondate” e diventa costante. Stavo male, avevo la febbre, le placche alla gola, stavo per toccare il fondo. Riguardo questa foto e mi faccio tenerezza. (il mare quel giorno era pieno di meduse, Leon stava provando a pescarne qualcuna)” scrive descrivendo la foto e quel dolore ormai costante.

La Lucarelli ha spiegato che la dipendenza affettiva si riconosce perché è identica alla dipendenza da sostanze stupefacenti: “L’effetto benefico dura quei tre minuti della dose, svanito quello tu stai di nuovo male”.

Crepacuore, quando l’amore diventa malattia è la storia di una dipendenza affettiva, la sua storia. Tra le tante mail che ha ricevuto pochissime, solo una manciata sono dei manipolatori, di chi ha capito il male che può fare a una donna.

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