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Lorella Boccia piange per sua figlia perché deve tornare a lavorare

Lo sfogo di Lorella Boccia in lacrime. Deve tornare a lavorare, dovrà lasciare sua figlia qualche ora al giorno

lorella boccia lacrime

Lorella Boccia si sfoga con un pianto liberatorio, piange per sua figlia Luce, perché deve tornare a lavorare. Sa che dovrà lasciarla a casa ogni giorno per qualche ora ed è un pensiero che già le fa male. Sui social Lorella Boccia mostra il suo pianto, non dice nulla ma scrive tutto. Sa che molte mamme la capiranno ma anche che altre la criticheranno. Sa che ci sono mamme che per necessità sono tornate subito al lavoro, lei sa di essere fortunata ma adesso le emozioni che prova la fanno stare male. Non si sente pronta a lasciare sua figlia Luce ma sa che alla fine farà bene a lei e alla sua bambina. Lorella Boccia confida che è una giornata particolare perché già da oggi sarà lontana da sua figlia per qualche ora. Si è sempre occupata della sua bambina, anche nei momenti più difficile quando la piccola non la lasciava mai dormire.

 Lorella Boccia in lacrime torna al lavoro

“È una giornata particolare. Da oggi trascorrerò alcune ore lontana da Luce. Sono tranquilla perché c’è una persona di fiducia con lei, quindi non è questo il punto. Il punto è che non credevo che sarebbe stata emotivamente così dura ‘ricominciare’, anche se sono molto felice di rimettere le mani ad un nuovo progetto” inizia così il suo messaggio, il suo sfogo.
Sa bene che non è certo la prima mamma a sentire questo malessere e che in tantissime non hanno avuto la sua stessa fortuna: “Milioni di mamme ricominciano praticamente subito per necessità in base al tipo di lavoro che fanno e, credetemi, solo adesso capisco quanto siete/siamo forti!”.

Era già tornata in tv per condurre Made in Sud; non dice adesso di quale progetto si tratta ma è evidente che è un impegno importante, che le porterà via del tempo che prima dedicava a sua figlia. Se prima desiderava avere un po’ di tempo tutto per lei adesso Lorella Boccia è in lacrime.

“La teoria la conosco bene e so che impegnarmi facendo le cose che amo mi renderà una madre ancora più felice e di conseguenza questo è positivo anche per la mia piccola. Ho capito che devo solo imparare a gestire questa nuova emozione che, però, certe volte (colpa anche della società e dei vecchi retaggi), rende la ‘pratica’ decisamente più complicata della ‘teoria’ – conclude – Volevo sfogarmi un po’ perché so che molte mamme hanno provato e provano questo. Ps. Certe volte piangere è proprio quello di cui abbiamo bisogno per iniziare un nuovo capitolo”.

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