Notte da incubo per Rosa Perrotta e Pietro: il piccolo Ethan finisce in ospedale

E’ stata la notte più brutta della nostra vita” con queste parole Rosa Perrotta stamattina ha voluto raccontare a chi la segue con affetto sui social, quello che è successo questa notte. “Quando scompaio dai social per tante ore è perchè sicuramente è successo qualcosa di tragico” ha detto la compagna di Pietro Tartaglione che questa mattina, ha ritrovato un mezzo sorriso ma che è davvero provata per quello che è successo al bambino. Il piccolo Ethan infatti è stato malissimo questa notte, tanto da dover essere portato in ospedale. Tutto è iniziato ieri mattina, prima di lasciare la Sicilia alla volta di Napoli, Rosa e Pietro si sono accorti che Ethan non stava bene. Aveva poco appetito e non scherzava come al solito. In aereo la situazione non è migliorata, ma essendo la sua prima volta in volo, non sapevano se fosse dovuto a quello. Una volta atterrati però si sono resi conto che il piccolo scottava. “Era una stufa vivente, bruciava, lo abbiamo portato subito in ospedale senza neppure passare per casa, era praticamente svenuto, collassato” ha raccontato questa mattina Rosa.

Il piccolo Ethan finisce in ospedale: grande preoccupazione per Rosa e Pietro

Una volta arrivati in ospedale si capisce che Ethan ha una brutta febbre, febbre da gola e gli viene fatta subito una dose massiccia di cortisone. Pietro e Rosa lasciano l’ospedale, con la raccomandazione di controllare spesso la temperatura e assicurarsi che il piccolo stia bene. Ma una volta passato l’effetto del cortisone, il piccolo inizia a sentirsi malissimo. “Non aveva la febbre ma ha iniziato ad avere delle crisi comportamentali, tirava i suoi giocattoli, non voleva essere toccato, io ho iniziato a piangere, ho avuto una crisi” ha detto Rosa spaventatissima. Nel frattempo erano arrivati anche i suoi familiari che hanno cercato di prendersi cura del piccolo. Ma Ethan continuava a stare male tanto da rendere necessaria una nuova chiamata al 118. I medici hanno rassicurato Rosa e Pietro: non c’erano problemi neurologici, probabilmente il piccolo, a causa di quella dose massiccia di cortisone, ha avuto una reazione molto forte.

E infatti proprio come le avevano detto i medici, poche ore dopo Ethan è tornato a stare bene, a sorridere e anche a mangiare qualcosa, giocando con i suoi zii. “I miei fratelli sono stati degli angeli” ha detto Rosa felice di aver superato questa situazione anche grazie a loro. La Perrotta ha deciso di raccontare questa sua esperienza per condividere con altre mamme che hanno magari affrontato la stessa situazione e chissà, magari anche essere d’aiuto a chi si troverà nella sua stessa situazione e sarà presa dal panico.

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