Coppie VIP

Il drammatico racconto di Nicola Carraro: “ero in fin di vita, salvato da Mara”

Con tutto l'amore che ha per Mara Venier, Nicola Carraro racconta dell'anno più difficile della sua vita

nicola carraro mara venier racconto su chi

È stato un periodo difficile, forse il più complicato che potesse affrontare. Nicola Carraro non usa mezzi termini nel raccontare l’ultimo anno della sua vita: «L’ultimo anno è stato il più brutto della mia vita», confessa in un’intervista al settimanale Chi. E chi segue l’imprenditore sui social e chi ha seguito anche il racconto di Mara Venier in questo ultimo anno, sa bene quanti ostacoli la vita abbia messo sul loro percorso.

Il prossimo primo febbraio l’editore e produttore cinematografico, marito di Mara Venier, compirà 84 anni. Per l’occasione la moglie sta organizzando una festa con amici e parenti che non celebri soltanto il compleanno, ma soprattutto la fine di un lungo periodo segnato da ansie profonde e continue preoccupazioni per la sua salute. Un tempo sospeso, fatto di ricoveri, paura e incertezza, che oggi Carraro può finalmente raccontare con uno sguardo diverso. Oggi si pensa a festeggiare e a godersi quello che la vita dà, senza però dimenticare quello che è stato.

Nicola Carraro: il drammatico racconto del suo periodo più brutto

Negli ultimi mesi, infatti, Carraro ha dovuto affrontare diversi ricoveri ospedalieri. Un percorso complesso, più volte accennato pubblicamente da Mara Venier e ora ripercorso da lui stesso, con lucidità e gratitudine. «Nel 2025 tanto per cominciare mi sono spaccato la schiena, sono finito sulla sedia a rotelle», racconta. Decisivo l’incontro con Luca Zaia, che consiglia una struttura d’eccellenza a Treviso. Qui, grazie allo specialista Altin Stafa e a una tecnologia innovativa, Carraro riesce incredibilmente a rimettersi in piedi in pochi minuti. E fin qui dunque, quasi tutto bene. Succede però qualcosa di inaspettato.

Tornato a Milano, Nicola Carraro, riprende a camminare e inizia la fisioterapia. Ma il peggio doveva ancora arrivare: una cura dimagrante, prescritta per migliorare la mobilità, gli provoca una pancreatite acuta che lo porta in ospedale in condizioni critiche. Ricoverato per tre settimane, con valori vitali preoccupanti, viene salvato grazie a un intervento tempestivo e a un lungo percorso di cure, mentre Mara Venier corre avanti e indietro da Roma senza mai lasciarlo solo.

A sostenerlo, in ogni momento, è stata proprio lei. La presenza costante e l’amore della moglie si sono rivelati determinanti per non arrendersi: «Sono state la sua forza di volontà e la sua vicinanza che mi hanno fatto lottare», confessa Carraro. Dopo le dimissioni, prima dell’estate, le difficoltà non erano finite e camminare restava complicato. Ma uno sguardo, una promessa silenziosa, hanno cambiato tutto: «L’ho guardata negli occhi e ora questo compleanno lo farò in piedi».

Insieme da 26 anni, Nicola Carraro e Mara Venier escono da questa prova ancora più uniti, con un legame reso indissolubile dalla sofferenza condivisa. «È una donna straordinaria, ma lo sapevo da prima di incontrarla», conclude lui, innamorato come il primo giorno.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.