DOC-Nelle tue mani da stasera su Rai 1: tutto quello che c’è da sapere sulla serie


In un periodo molto complicato per l’Italia ma anche per il mondo intero, spesso a offrire confronto sono i palinsesti televisivi. Tra le cose da fare rigorosamente in casa in questo periodo ovviamente la visione di serie tv e fiction ma non solo! Il vero problema è che molti italiani non hanno abbonamenti alle pay tv o piattaforme streaming per questo sperano che i canali in chiaro regalino dei buoni prodotti. Immaginiamo quindi che in questo senso la serie DOC-Nelle tue mani, potrebbe essere quella novità che il pubblico apprezzerà in queste lunghe serate da passare a casa davanti alla tv. Oggi più che mai abbiamo bisogno dei nostri medici e degli infermieri, di tutto il personale che in ospedale lotta in prima linea contro il COVID 19. E la serie sembra essere davvero un grande omaggio a tutto il lavoro che i medici stanno svolgendo in questi giorni, ormai da oltre un mese a dire il vero. Anche la Rai e i protagonisti della fiction DOC-Nelle tue mani fanno una dedica speciale a tutti i dottori oggi in prima linea.

Tra l’altro,per uno strano scherzo del destino, il protagonista della vera storia che nella fiction viene solo raccontata, è un medico che in questo ultimo mese ha lavorato nel lodigiano, anche nell’ospedale di Codogno.

La storia che vedremo da questa sera su Rai 1 è la vera storia di Pierdante Piccioni.

LA VERA STORIA DI PIERDANTE PICCIONI RACCONTATA IN DOC-NELLE TUE MANI

LA TRAMA-Andrea Fanti è un giovane e brillante primario di Medicina Interna. Le sue diagnosi sono veloci, acute e corrette. È temuto e rispettato dai colleghi e dai pazienti, con i quali è particolarmente distaccato e pragmatico. L’empatia per lui è fuorviante. Ripete spesso infatti che il malato è il peggior medico di sé stesso. Questo è in sintesi il dottor Fanti prima dello sparo che spezza in due la sua vita. A premere il grilletto nella sala d’attesa dell’ospedale è il padre di un paziente deceduto nel suo reparto. Quando si risveglia dal lungo intervento chirurgico, appare subito chiaro che il proiettile ha cancellato dal suo cervello i ricordi degli ultimi dodici anni di vita. Riconosce i colleghi, dei quali nota però, con stupore, le rughe e i cambiamenti. La memoria di Andrea si è fermata a un passo dalla morte di suo figlio Mattia. Scopre la scioccante verità quando dal letto d’ospedale chiede di lui; si trova così a vivere di nuovo il lutto per quella perdita. Non riconosce sua figlia Carolina perché la sua ultima immagine è di lei bambina e non ricorda nemmeno che a causa della scomparsa di Mattia si è separato dalla moglie, dirigente sanitario nello stesso ospedale. Anche dell’esperienza di primario non ha consapevolezza, né arriverebbe mai a immaginare di essere stato un despota in corsia, severo e freddo con tutti. Ora Andrea è finito improvvisamente dall’altra parte. È un paziente inchiodato a un referto inequivocabile: corteccia cerebrale gravemente lesionata. C’è soltanto una cosa che non è cambiata: il desiderio di essere medico. Chiede di poter continuare la sua professione, ma l’unica possibilità che gli viene offerta è quella di ripartire dal basso insieme a chi ha vent’anni meno di lui, a chi come primario ha maltrattato senza pietà. Contro tutto e tutti, Andrea si impegna come non mai per dimostrare di essere ancora il medico brillante che è stato. Scopre anzi che può diventare un medico persino migliore perché ha vissuto l’ospedale anche da “malato”. Perché capisce che l’empatia è in realtà un potente strumento di cura e che una malattia non è solo un rompicapo da risolvere, ma una seconda occasione che la vita a volte concede. Una seconda occasione che va colta.

DOC-NELLE TUE MANI: 4 PUNTATE PER RACCONTARE LA STORIA DI ANDREA

Ogni puntata tratta diversi casi clinici che i nostri protagonisti riusciranno a risolvere non solo grazie alle loro competenze scientifiche, ma anche alla progressiva scoperta delle vite private dei pazienti, che a poco a poco riveleranno aspetti segreti, dimenticati o trascurati. Ciascuno avrà una seconda occasione per riconsiderare alcuni capitoli della propria vita come una relazione segreta, un legame nascosto, un vizio clandestino. In ogni episodio i personaggi coinvolti nel caso medico – dal paziente, ai suoi parenti, ai medici – ne usciranno più consapevoli.

La serie è ispirata alla storia vera di Pierdante Piccioni (raccontata nei libri “Meno dodici” e “Pronto Soccorso”, Mondadori).

DOC-NELLE TUE MANI: LA TRAMA DELLA PRIMA PUNTATA IN ONDA IL 26 MARZO 2020 SU RAI 1

EPISODIO 1 – MENO 12 La vita del professor Andrea Fanti, brillante primario di Medicina Interna, è sconvolta quando il padre di un paziente morto nel reparto gli spara un colpo alla testa. Andrea sopravvive allo sparo, ma perde la memoria degli ultimi dodici anni di vita. Quando si risveglia fatica a riconoscere i suoi colleghi, la sua famiglia e l’uomo che era diventato.

EPISODIO 2 – SELFIE Andrea viene ricoverato nel reparto di Medicina Interna, nella speranza che col passare del tempo il luogo a lui più familiare lo aiuti a recuperare i ricordi. Giulia segue la sua riabilitazione, ma si trova ad avere a che fare con un uomo diverso da quello che conosceva. E mentre Andrea cerca di fare i conti con la sua nuova condizione, si lascia coinvolgere dal caso medico del suo compagno di stanza, Jacopo, un ragazzino con una patologia complessa e un inconfessabile segreto .

DOC-NELLE TUE MANI: IL CAST

Luca Argentero , Matilde Gioli ,Gianmarco Saurino, Sara Lazzaro, Raffaele Esposito, Alberto Malanchino, Silvia Mazzieri ,Pierpaolo Spollon, Simona Tabasco, Elisa Di Eusanio, Giovanni Scifoni, Beatrice Grannò, Pia Lanciotti

Doc-Nelle tue mani ci aspetta oggi 26 marzo 2020 su Rai 1 alle 21,30 dopo I soliti Ignoti.

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