Summertime vs Tre metri sopra il cielo: similitudini e differenze

Era il 2004 quando, dopo lo straordinario successo avuto con un romanzo, Federico Moccia arrivava anche al cinema con Tre metri sopra il cielo. E pensare che tutto era partito da un romanzo scritto su figli non rilegati che venivano fotocopiati e passati da romano a romano! Un successo travolgente quello che Moccia ebbe con il suo romanzo e con il film che aveva eletto Baby e Step una delle coppi più amate del cinema negli anni 2000. Oggi Summertime, la nuova serie Netflix, si ispira proprio a Tre metri sopra il cielo. Ne abbiamo guardato il primo episodio ( qui la trama completa) a caccia di similitudini, analogie e differenze. Cercheremo di capire, di volta in volta, come la storia di Summer e Ale ricordi in qualche modo quella di Step e Babi!

Per farlo partiamo anche da quello che Cattleya, che ha prodotto la serie, racconta quando si specifica quello che è l’obiettivo della serie: “Siamo partiti dall’obiettivo, identico a quello di Tre metri sopra il cielo: arrivare al cuore dei ragazzi, soprattutto al cuore delle loro paure, dei loro desideri, con l’intenzione di dargli voce senza la pretesa di giudicarli.

SUMMERTIME E TRE METRI SOPRA IL CIELO: ANALOGIE E DIFFERENZE

PRIMO EPISODIO– Come potremmo non notare innanzi tutto la differenza nella location. I colori di Cesenatico sono magnetici, quasi psichedelici. In questi giorni di quarantena sono un colpo al cuore immaginando anche quello che succederà in questa stranissima estate che ci attende. Ma è tutto molto molto diverso dalla Roma che ha consacrato l’amore di Stefano Mancini e Fabrizia Gervasi! La location quindi è la prima grandissima differenza.

Ale che ricorda in qualche modo Step solo per la sua passione per le moto ( il ragazzo è però realmente un motociclista non corre corse clandestine), interpretato dal sempre impeccabile Ludovico Tersigni, non ha la faccia da bad boy, concedetecelo. Riccardo Scamarcio era tutta altra cosa. E Summer non ha nulla a che fare con la sofisticata Babi che non aveva mai un capello fuori posto. Diverse sono anche le storie e le estrazioni sociali dei due protagonisti, ma i ruoli in Summertime si ribaltano. Poi c’è Blue la sorellina di Summer che è praticamente l’opposto della sorella modaiola di Babi.

Quello che si sembra essere invece un aspetto simile nelle due storie raccontate, almeno da quello che emerge dal primo episodio, è il valore dell’amicizia. Babi fortemente legata alla sua amica Pallina, come Summer lo è con Sofia ed Edo. Step legatissimo a Pollo, come Ale lo è con Dario. Scopriremo certamente anche negli episodi successivi il valore delle famiglie, che sembra giocare un ruolo chiave, come anche in Tre metri sopra il cielo era accaduto.

Ci sembra di capire che anche il tono della narrazione sarà diverso: se infatti Step da bad boy che si rispetti aveva alle spalle un processo per aggressione, era immischiato in corse clandestine e rappresentava tutto quello che un padre non vorrebbe per sua figlia, Ale, oltre alla passione per le ragazze e per le feste, non sembra avere altri nei sulla “fedina penale” che un genitore vuole conoscere. Ma per Summer, che ha un padre totalmente assente, questo potrebbe essere un non problema!

In aggiornamento

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