Suburbia Killer-El Inocente tra le ultime serie da vedere su Netflix

Al netto dell’ossessione degli spagnoli per le prostitute e per Marbella, che a quanto pare è il luogo più citato nelle serie spagnole, Suburbia Killer-El inocente merita sicuramente di essere vista. Da circa dieci giorni disponibile sul catalogo di Netflix, la serie racconta una storia intricata, ci offre diversi punti di vista e soprattutto ci regala colpi di scena che cambiano le convinzioni del telespettatore che inizia a indagare dal primo episodio e smette giusto nel finale ( anche gli ultimi minuti ci regalano in ogni caso un colpo di scena). Una serie perfetta per le calde serate di estate che piacerà probabilmente a un pubblico giovane ( ma non giovanissimo) e meno giovane. Chi ama i thriller che si intrecciano a indagini e a storie d’amore, troverà in Suburbia Killer la serie perfetta. Scorrevole, si lascia guardare, con un episodio dietro l’altro e la voglia di scoprire che cosa nascondono tutti i protagonisti della serie che hanno diversi scheletri nell’armadio, un po’ tutti. Storie difficili, un passato drammatico, ostacoli messi lì da un destino crudele. Ci sono suore, ci sono prostitute, ci sono poliziotti capaci e altri meno. E i due protagonisti, una giovane coppia. Mat e Olivia che pensavano di conoscersi bene, di essersi raccontati tutti, e scoprono invece che nel loro passato ci sono dei segreti troppo grandi dei quali mai avrebbero pensato di dover parlare all’improvviso. E così quello che all’inizio sembrava solo un banale tradimento, da parte di una donna a un ex galeotto, si intreccia con l’omicidio di una suora che in realtà era una escort. E la trama intricata di una serie da vedere tutta d’un fiato è servita.

 Dicevamo in precedenza dell’ossessione degli spagnoli per il tema della prostituzione ma in realtà in questo caso, non hanno molte responsabilità. La serie, perfettamente in linea con i prodotti spagnoli approdati su Netflix negfli ultimi anni, è infatti un adattamento di un romanzo di Harlan Coben, scrittore statunitense che ha firmato con Netflix un accordo per lo sviluppo di 14 serie dai suoi libri. Suburbia Killer, in questo senso, è la terza produzione dopo Estate di morte e The Stranger.

Qui la nostra recensione di Estate di morte

Suburbia Killer: la trama

Mat ha un passato difficile alle spalle. La sua vita è cambiata improvvisamente quando dopo una festa, viene coinvolto suo malgrado in una rissa. Per difendersi dà uno spintone a un ragazzo che cade sbattendo la testa e muore. Viene condannato a 4 anni di carcere. Durante quel periodo drammatico muoiono anche i suoi genitori, in un incidente stradale mentre quelli del ragazzo morto a causa sua, vanno in carcere a trovarlo. Una sera, durante un permesso, incontra la donna che gli cambia la vita. Si chiama Olivia e fa la prostituta ma lui non lo sa. Lei non dirà nulla del suo lavoro, Mateo non le dirà di essere un detenuto. Ma qualche anno dopo, quando Mateo esce dal carcere e deve prendere il posto in azienda di suo fratello, morto tragicamente per un ictus, Olivia torna sulla sua strada. I due si incontrano di nuovo e non si lasciano più. Dopo qualche anno di relazione progettano di comprare insieme una casa e lei resta incinta.

La vita serena e senza turbamenti della coppia viene travolta da uno tsunami. Olivia parte per un viaggio di lavoro e mentre lei e fuori Matt riceve delle foto che la ritraggono nuda su un letto con un altro uomo. Inizia a indagare grazie all’aiuto di Zoe, una detective che lavora per il suo studio. Scopre che non esiste nessun viaggio di lavoro, inizia una caccia a sua moglie che lo porterà a scoprire cose che mai avrebbe potuto immaginare.

La vicenda di Matt e Olivia si intreccia con le indagini di una investigatrice che cerca di capire se una suora si è tolta la vita gettandosi dalla finestra della sua stanza oppure è stata uccisa.

Le indagini prenderanno il via e si scoprirà che nel passato di Olivia ci sono tanti segreti che si legano a quelli della suora morta. E il passato di Mateo tornerà a bussare alle porte perchè anche in questo caso, la vendetta sarà un piatto da servire a freddo.

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