Travaglio ad Annozero parla delle bugie di Berlusconi (video e riassunto)

Anche ieri sera, 21 Aprile 2011, nel corso della puntata di Annozero, è andato in onda l’immancabile a tanto atteso editoriale di Marco Travaglio .Il giornalista ha affrontato come sempre, nel corso suo monologo, uno dei temi più caldi dell’attualità italiana: questa volta è tornato a parlare di Silvio Berlusconi, Ruby, Minetti e quant’altro ruota attorno alle ultime vicende del premier. Ecco a voi il riassunto dell’editoriale e il video del giornalista del Fatto Quotidiano ad Annozero, nella puntata di ieri 21 Aprile 2011:

Il giornalista inizia il suo monologo affermando che molti in Italia si chiedono come mai Berlusconi dice sempre tutto e spesso anche il contrario di tutto quello che dice. Secondo Travaglio, la risposta è da ricercare nei telegiornali che registrano tutto quello che dice senza preoccuparsi tanto di verificare se le dichiarazioni corrispondono o meno a verità.

Ci offre una breve antologia delle ultime esternazioni del premier, come la frase secondo cui pagava Ruby perchè non si prostituisse, dandole 45mila euro perchè entrasse in un centro estetico con una sua aica con un laser antidepilatorio, e puntualizza che questa dichiarazione ha smontato tutta la fatica dei sui collaboratori del Pdl, dei “suoi” giornalisti, degli avvocati e quant’altro che hanno sempre affermato che Ruby non era una prostituta, ma una brava ragazza! Mentre lui, dichiarando che la pagava per strapparla al marciapiede ha rimesso in discussione tutto.

Oppure il giornalista del Fatto Quotidiano ricorda la frase in cui B. ha affermato che alla Questura di Milano ha solo chiesto un’informazione, e quando gli hanno risposto che la ragazza non era Egiziana è caduto tutto. Ma Travaglio sottolinea che non è proprio così, anzi quando il premier ha saputo che Ruby non era egiziana, ha raccomandato comunque di affidarla alla Minetti e i poliziotti hanno eseguito l’ordine disobbedendo a quello del magistrato e la Minetti l’ha affidata a tale Michelle, sempre per salvarla dal marciapiede.

Continua con l’antologia delle frasi del premier, ricordando quando ha affermato di essere controllato dai pm, e che al Presidente del Consiglio è vietato avere un cellulare. Anche qui Travaglio spiega come stanno le cose: Berlusconi è un parlamentare, non è mai stato intercettato e non può esserlo, quindi rinunciare al telefonino non gli serve a niente… è possibile che Ghedini o anche Paniz non riescano a spiegargli che i telefonini intercettati sono quelli degli altri che parlano con lui e non il suo, cioè dovrebbe cambiare proprio interlocutori, non il telefono, non basta cambiate il telefono.

Continua nel corso del suo editoriale con una serie di frasi, come quella del “Pactum sceleris” tra Fini e l’Anm, secondo cui i magistrati lo proteggono e lui si impegna a bloccare le riforme della giustizia, parla anche di Craxi e del governo Berlusconi “fatto fuori” nel ’94. In tutte le frasi del premier c’è sempre qualcosa che non corrisponde a verità, così Travaglio, come potete vedere nel video sotto, si impegna a puntualizzare come sono andate davvero le cose.

Conclude con un lapsus di B.: “ho partecipato ad alcune udienze dei miei processi e lì c’erano i mie giudici, pagati ovviamente da me – poi si è subito corretto  -“volevo dire i miei avvocati” e afferma che è un peccato perché per una volta aveva detto la verità!

Ecco a voi il video: http://www.youtube.com/watch?v=FBOPr_p3bMc

Sm

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2 responses to “Travaglio ad Annozero parla delle bugie di Berlusconi (video e riassunto)

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