Sylvie Lubamba a Pomeriggio 5 spiega come rubava i soldi e parla del carcere

Ha davvero molta voglia di raccontare tutto quello che le è successo prima e dopo il carcere la travolgente Sylvie Lubamba che, ospite della puntata di Pomeriggio  Cinque in onda oggi 16 gennaio 2018 su Canale 5 si è confessata. La Lubamba ha trascorso più di tre anni in carcere, tra le ultime sue foto ci sono quelle in compagnia di Papa Francesco, il giovedì Santo in carcere mentre il pontefice nel giorno dell’ultima Cena le lava i piedi. Sylvie si dice molto cambiata dopo gli anni passati in carcere ed è anche pronta a raccontare tutto quello che le è successo e che ha fatto. Innanzi tutto spiega che i reati commessi sono arrivati prima del successo in tv, una volta diventata famosa non avrebbe avuto motivo di rubare soldi. La Lubamba spiega anche che non ha mai rubato le carte di credito ma la sua tecnica era molto diversa e specifica anche che si parla del 2002, un periodo in cui ancora fare quello che lei ha fatto era possibile visto che per i primi anni ci si approcciava con le carte di credito e le commissioni on line. In poche parole Sylvie spiega che partecipava alle feste, a serate con gente facoltosa in Sardegna in particolare. Poi prendeva dal tavolo gli scontrini che i malcapitati lasciavano, scontrini di pagamento che riportavano il numero completo della carta di credito e anche il periodo di scadenza. Per cui con una scusa si metteva questo scontrino in tasca, o a volte anche nelle tette, e poi a casa faceva i suoi acquisti. Erano vacanze, viaggi in aereo. Faceva quasi sempre queste commissioni a Natale quando i proprietari magari non si rendevano conto di una spesa in più. POMERIGGIO CINQUE ULTIME NEWS: SYLVIE LUBAMBA PARLA DELLA SUA VITA IN CARCERE E NON SOLO-La Lubamba spiega anche il motivo dei sette anni di condanna che poi sono diventati solo tre: per anni ha ricevuto avvisi e convocazioni che ha sempre stracciato fino a quando poi è stata convocata con una scusa in commissariato ed è stata arrestata. Lei non si aspettava nulla di tutto questo, erano passati molti anni e non avrebbe mai pensato di pagare per qualcosa che credeva fosse andato in prescrizione. Poi è arrivato il carcere, due giorni di isolamento e poi la convivenza in cella con delle donne rom. Anche in merito a questo racconto in studio si rumoreggia. La Lubamba infatti ha rivelato: “All’inizio preferivo l’isolamento, voglio dire almeno stavo da sola poi mi sono ritrovata con 4 rom, e io non ci volevo proprio stare perchè pensavo determinate cose, si ero razzista, avevo il mio pregiudizio.” La Cascella ha subito preso la parola per dire che non credeva a quello che stava accadendo ma Sylvie ha subito ribattuto: “Io mi sono ricreduta e oggi posso dire che le zingare sono più pulite delle italiane”. 

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.