Basta notizie sul coronavirus nel pomeriggio degli italiani: i programmi perdono ascolti, si cerca altro


Se è vero che la platea cresce, gli italiani sono costretti a casa e spesso scelgono di accendere la tv per avere un po’ di compagnia, è anche vero che a un mese dall’inizio dell’emergenza coronavirus in italia, siamo tutti un po’ stanchi di vedere sul piccolo schermo sempre le stesse cose. Una premessa d’obbligo: bisogna ringraziare chi ci sta mettendo tutta la sua professionalità andando in onda in diretta, non solo i conduttori poi ma anche tutte le persone che lavorano alla realizzazione di un programma dagli inviati ai cameramen. Se però un mese fa, in piena emergenza era giusto improvvisare collegamenti skype, informare, parlare del virus, di questa pandemia globale, a oltre 30 giorni dall’inizio di tutto, gli italiani iniziano a stancarsi. Troppe notizie, sempre le stesse cose. Per chi vuole avere informazioni in tempo reale ci sono i canali all news, sempre accesi, tra l’altro. Per chi vuole un quadro sulla situazione drammatica che l’Italia sta vivendo ci sono le conferenze stampa ufficiali, ci sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, quelli della protezione civile; c’è il bollettino delle 18, ci sono i dati ufficiali che arrivano dai portali in line.

E’ davvero necessario che anche programmi come La vita in diretta, Pomeriggio 5 ( ma anche Mattino 5 e Storie Italiane) continuino sulla stessa scia presa ormai da settimane? Serve di nuovo leggerezza. E’ vero che è più difficile. Niente ospiti, niente programmi da commentare. Ma è anche vero che via skype si potrebbero fare delle belle interviste. E poi perchè non tornare nei salotti? Con la massima cautela ovviamente. Ieri nello studio di Piazza pulita su La7 c’erano ben 4 ospiti oltre al conduttore che , con le giuste distanze, hanno ridato una parvenza di normalità al programma. Nello studio di Amici arrivano ogni settimana i prof, sono sei, Al Bano e Romina, e i tre giudici esterni. Quindi lavorare ancora è possibile. E allora perchè non regalare al pubblico anche solo due interviste giornaliere, di quelle in cui un ospite si racconta realmente, non ci mostra solo un angolino della sua casa come pii farebbe comunque su Instagram, dove tutto in questi giorni tra l’altro si è spostato.

Siamo tutti attenti alle notizie, vogliamo sapere, vogliamo essere informati questo è vero. Ma non necessariamente h24 con le stesse cose, tutti i giorni. Si deve ambiare marcia e lo si evince anche dagli ascolti. Se infatti fino alla passata settimana Pomeriggio 5 e La vita in diretta catalizzavano anche 3 milioni di spettatori davanti alla tv ( aumentando di molto rispetto alla normalità), questa settimana perdono di nuovo pezzi strada facendo e gli ascolti si abbassano, tornando a dare numeri simili a quelli che i programmi registrano normalmente.

ASCOLTI TV IN CALO NEL POMERIGGIO: TROPPA INFORMAZIONE?

Prendiamo in esame i dati auditel del 2 aprile 2020

Su Rai1 Diario di Casa segna 1.860.000 spettatori con l’8.5%. La Vita in Diretta  1.941.000 spettatori pari al 9.5% della platea, nella prima parte. e 2.293.000 spettatori pari al 13.4% nella seconda parte in onda dalle 15.07. Il Paradiso delle Signore ha convinto 2.651.000 spettatori con il 16.5%. La Vita Diretta ha raccolto 2.507.000 spettatori con il 14% (presentazione: 1.872.000 – 11.7%).

Su Canale 5, dove l’assenza di Uomini e Donne pesa come un macigno ( tra l’altro forse sarebbe arrivato il momento di mandare in onda le puntate registrate in precedenza) stesso destino per Barbara d’Urso.

Pomeriggio Cinque 2.216.000 spettatori (13.1%), nella prima parte, 2.414.000 spettatori (12.6%), nella seconda parte, e 2.412.000 spettatori (12%) nell’ultima parte di breve durata. 

Urge cambio di marcia, arriverà o andremo avanti così fino a maggio?

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