Jo Squillo commossa a Oggi è un altro giorno per un lutto ancora in elaborazione

E’ un vero vulcano Jo Squillo, da sempre, e a Oggi è un altro giorno sempre in rosa per portare avanti il potere delle donne, non smette di parlare un attimo, energica su ogni argomento. Arriva poi l’emozione che la porta alle lacrime, gli occhi gonfi dietro gli occhiali dopo avere raccontato velocemente della morte dei genitori. E’ l’unico momento in cui Jo Squillo per pochi attimi deve restare in silenzio sopraffatta dal dolore ma un attimo dopo reagisce e abbraccia tutti coloro che hanno sofferto e stanno soffrendo a causa del coronavirus. “I miei genitori mi hanno insegnato rispetto, tolleranza e un grande amore… Ci hanno lasciato nel giro di poco tempo tutti e due, in un mese”. Si commuove Jo Squillo: “E’ un lutto ancora in elaborazione ma so che le lacrime forse sono un preludio di qualcosa di nuovo e ci servono per traghettarti ad altro” è questo che le dà forza ma fa capire che il dolore è ancora forte, è passato ancora troppo poco tempo. 

JO SQUILLO TRA MUSICA E PROVOCAZIONE

“La paura ci rende brutti e brutali, bisogna quindi trovare una nuova dimensione: La musica è la lavatrice dell’anima” conclude ed è stata sempre la musica il mezzo per comunicare con gli altri, anche il modo per provocare delle reazioni. “Violentami, volentami…” e sono le parole di un suo vecchio brano. Jo Squillo confessa che ci sono persone che non hanno ancora compreso il senso di quella canzone. Era ovviamente una provocazione forte: perché se accadeva davvero una violenza nella metro la gente faceva finta di niente, si girava dall’altra parte e non si arrivava nemmeno al processo. E’ un brano che oggi non si potrebbe cantante ma anche all’epoca non fu gradito proprio perché non compreso.

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