Giorgio Gori ricorda come è iniziata la storia con Cristina Parodi (Foto)

Giorgio Gori era il direttore di rete e Cristina Parodi tra i volti del nuovo tg 5 (foto). A Oggi è un altro giorno il sindaco di Bergamo racconta quel periodo con il telegiornale agli esordi e lui sempre presente e non solo per controllare da vicino tutto. “Prima mi interessava il tg ma poi ho capito che anche la conduttrice aveva qualcosa di speciale”. Anche Cristina Parodi era meravigliata della costante presenza del direttore dietro le telecamere, anche quando conduceva l’edizione della mezzanotte. Alla fine è stata lei a chiedergli di uscire: “Vogliamo andare al cinema?”. Da lì è iniziato il loro amore e questa estate hanno festeggiato i 25 anni di matrimonio. Giorgio Gori ospite di Serena Bortone presenta il suo libro “Riscatto – Bergamo e l’Italia appunti per un futuro possibile”.

GIORGIO GORI IN QUI GIORNO IN CUI SI CONTAVANO I MORTI

La domanda della Bortone è diretta: “Ha avuto paura in quei giorni in cui si contavano i morti?” e la risposta non è forse quella che la conduttrice di Oggi è un altro giorno si aspettava: “No, non ho avuto per me ma per i miei genitori perché anziani e per il resto ho vissuto come tutti la difficoltà di presa di coscienza di quello che stava succedendo. Anche io come tanti ho pensato che finisse in poche settimane e poi invece tutto è rapidamente peggiorato e non tornavano i conti… i numeri non erano quelli che risultavano all’anagrafe, un aumento di mortalità del 405%”. Confessa che secondo lui non è stato fatto tutto per affrontare la seconda ondata, in estate si poteva fare di più, si riferisce alle regioni e al Governo. 

Da un argomento all’altro e si parla del Grande Fratello, della prima edizione, lui era il direttore di rete e ricorda Pietro Taricone: “Aveva una carica umana straordinaria e la sua semplicità perché veniva dalla campagna con mezzo italiano e mezzo no, era molto intelligente e di grande simpatia”.

Un ricordo anche su Rocco Casalino che anche lui ha selezionato per il GF: “E’ stato tra i primi concorrenti, si fece notare per la spavalderia. 28 anni e pugliese, laureato in ingegneria, aveva vissuto in Germania ed era molto socievole ed esibizionista. Piacque agli autori ma non era molto simpatico al pubblico, aveva però la capacità di governare i suoi amici concorrenti”. Un’intervista piena di tante cose ma Gori non pensa al suo futuro, non sa ancora cosa farà dopo gli altri 3 anni da sindaco: “Ogni 10 anni ho cambiato vita, dovrò inventarmi di nuovo”.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.