La vedova di Gianni Nazzaro fa causa allo Stato: ucciso dalle sigarette

La vedova di Gianni Nazzaro senza soldi ma fa causa allo Stato per le sigarette che dice hanno ucciso il cantante
moglie gianni nazzaro

La vedova di Gianni Nazzaro, Nada Ovcina, a Pomeriggio Cinque urla e ripete che farà causa allo Stato, che farà causa alla multinazionale Philip Morris, perché le sigarette hanno ucciso il cantante. Chi fuma dovrebbe essere a conoscenza del rischio che corre, ormai da anni sui pacchetti di sigarette ci sono immagini e frasi che richiamano l’attenzione dei fumatori. La moglie di Gianni Nazzaro non sente ragioni, a Barbra D’Urso ripete una, due, tre, infinite volte che sono i medici che le hanno detto che Gianni è morto a causa del fumo. Nessun applauso per Nada Ovcina ma un lieve attacco che dallo studio le ricorda che in passato ha detto che non aveva nemmeno i soldi per pagare i funerali del marito, dovrebbe pensarci bene, perché fare una causa del genere costa tantissimo.

La vedova di Gianni Nazzaro a Pomeriggio 5

Gianni Nazzaro è morto nel luglio del 2021 per un tumore ai polmoni. La donna che ha sposato due volte, prima e dopo la lunga separazione, adesso è sicura di volere agire. Non sente ragioni: “Sono le dichiarazioni dei medici che la causa di morte di Gianni è per il fumo. Il mio venire da te oggi – ha detto alla D’Urso – e ti faccio i complimenti perché abbracciare questa causa è molto importante, è perché le sigarette sono velenose e si può dimostrare questo. Io se faccio la causa è per proteggere i miei figli e per mandare un messaggio a tutti quelli che fumano perché fumare una sigaretta è veleno”. E’ una dichiarazione abbastanza ovvia.

“Ma lei lo sa quanto cosata fare una causa a una multinazionale? L’avvocato va pagato, lei si lamenta sempre per i soldi… Siamo per dire la verità sulle cose. Lei dice delle ovvietà. Io le sto dando un consiglio, si rende conto di quanto può costare una causa del genere?” è il commento dallo studio per la vedova di Gianni Nazzaro che però non apprezza il consiglio. “Deciderà il tribunale se ho torto o ragione”.

Quando Gianni ritornò da me, dopo la sua disastrosa unione con un’altra donna, aveva accumulato milioni di debiti e in seguito ha lavorato pochissimo. Di conseguenza siamo rimasti con i conti in rosso, come è successo a molti altri artisti. Ma in questo disastro oggi ho avuto il conforto di scoprire quante persone volevano bene a mio marito” ricordiamo le parole della signora Nada dopo il funerale di Gianni Nazzaro, dallo studio di Pomeriggio Cinque hanno ragione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.