Gerry Scotti si commuove a C’è posta per te per papà Francesco
A C'è posta per te Gerry Scotti è il regalo speciale per un papà speciale e si commuove come tutti noi
Gerry Scotti torna protagonista nello studio di Canale 5. La puntata di C’è Posta per Te di sabato 14 febbraio ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi di questa stagione. Le storie legate ai regali, non sempre convincono il pubblico, ma ci sono vicende che arrivano dritte al cuore. Al centro dello studio c’è Francesco, un uomo che ha conosciuto la fatica del cantiere e il dolore profondo della perdita della moglie. A chiamarlo sono le sue quattro figlie – Mary, Irene, Chiara e Selenia – decise a ringraziarlo per non averle mai lasciate sole, diventando per loro un vero porto sicuro. Per sorprenderlo, hanno invitato il suo idolo di sempre: Gerry Scotti, protagonista di uno dei due regali speciali della serata.
Gerry Scotti torna a C’è posta per te e si commuove
A raccontare la storia è Maria De Filippi, che ripercorre con delicatezza il percorso di Francesco che sicuramente non si aspettava di ricevere questa sorpresa e di poter anche abbracciare Gerry Scotti. Dopo la scomparsa della moglie, non c’è stato tempo per fermarsi a elaborare il lutto: bisognava lavorare come muratore per mantenere la famiglia, poi rientrare a casa e trasformarsi in cuoco, lavandaio e narratore di favole prima di dormire. “Non le hai mai lasciate sole”, sottolinea la conduttrice, descrivendo un uomo capace di nascondere la stanchezza dietro un sorriso. Un sacrificio silenzioso che le figlie hanno voluto onorare chiamando proprio il conduttore che Francesco guarda ogni sera in TV.
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L’ingresso di Gerry Scotti è carico di emozione. Il presentatore si siede accanto a Francesco portando con sé sette lecca-lecca per i suoi nipoti e gli dedica parole che arrivano dritte al cuore: “Tu sei il vero super uomo”. Poi aggiunge, con grande sincerità, che con il suo carattere non sarebbe mai riuscito a fare ciò che Francesco ha fatto per la sua famiglia. Un discorso che diventa anche riflessione sulla forza delle scelte quotidiane, quelle che contano davvero, molto più dei successi appariscenti.
Non manca un tocco di autoironia, cifra inconfondibile di Gerry Scotti, che scherza sulla fatica fisica del lavoro in cantiere: “Io cammino anche male, ho la fortuna di fare il presentatore. Se avessi dovuto fare il muratore come te, oggi sarei disoccupato”. Lo studio esplode in una risata liberatoria, prima di lasciare spazio a un lungo abbraccio tra Francesco e le sue figlie. Un momento autentico, che ha trasformato la puntata del 14 febbraio in una serata di vera commozione, confermando ancora una volta la forza delle storie semplici raccontate con il cuore.