Gli ascolti del sabato: Dalla strada al palco con la finale batte Canale 5
Al sabato sera gli ascolti sono tutti per Rai 1 che vince con Dalla strada al palco nella serata del 23 maggio 2026
Chi ha vinto la sfida agli ascolti del sabato? La prima serata di sabato 23 maggio 2026 si chiude con una sfida piuttosto equilibrata tra Rai 1 e Canale 5, ma alla fine a spuntarla è la rete ammiraglia del servizio pubblico. La finale di Dalla Strada al Palco Special, vinta da Alfio Russo, conquista infatti la vetta degli ascolti, pur senza numeri da record, in una serata caratterizzata da un’offerta molto variegata e da un pubblico distribuito su più reti.
Ascolti tv sabato 23 maggio 2026: Rai 1 batte Canale 5, ma la sfida è aperta
Su Rai 1 la finale di Dalla Strada al Palco Special porta a casa 2.569.000 spettatori e il 20.2% di share nella fascia compresa tra le 21:58 e le 00:13. Un risultato positivo per lo show condotto dalla rete ammiraglia che chiude l’edizione speciale premiando Alfio Russo, riuscendo a prevalere in una serata tutt’altro che semplice. Passato dal venerdì sera al sabato, il programma di Carlo Conti nella sua versione special, ha registrato ascolti discreti. Non parliamo di qualcosa di memorabile ma di questi tempi, nella media degli show visiti e rivisti di cui il pubblico si accontenta, per forza e non ha alternative!
Non troppo distante Canale 5 con Pooh 60 – La Nostra Storia in Arena, evento celebrativo dedicato alla storica band italiana, che tiene incollati davanti alla tv 2.011.000 spettatori pari al 18.1% di share dalle 21:58 alle 00:58. Un dato che conferma il forte legame del pubblico con la musica dei Pooh, anche se non basta per conquistare la leadership del sabato sera.
La distanza tra i due programmi principali resta contenuta e racconta di una sfida combattuta fino a tarda notte: Rai 1 vince in share e numero di spettatori, ma Canale 5 si difende bene con un prodotto nostalgia capace di coinvolgere il pubblico più adulto.
Gli altri dati e gli ascolti del sabato: bene Rete 4 e La7, Rai 2 fatica
Tra le altre reti generaliste, sorprende ancora una volta Rete 4 che con il classico Lo chiamavano Trinità… raccoglie 916.000 spettatori e il 6.6% di share, riuscendo a superare diverse proposte concorrenti e dimostrando quanto i grandi film western all’italiana abbiano ancora uno zoccolo duro di appassionati.
Buona prestazione anche per La7 con In Altre Parole, il talk di Massimo Gramellini che conquista 1.030.000 spettatori con il 6.7% nella prima parte, mentre In Altre Parole… Ancora si ferma a 552.000 spettatori con il 4.3%. Numeri solidi per la rete che continua a intercettare un pubblico fedele nel weekend.
Più complicata invece la serata di Rai 2: Il traditore viene scelto da 687.000 spettatori con il 5.1%, senza riuscire a imporsi particolarmente nel panorama della prima serata. Poco sotto Italia 1 con Belle & Sebastien, fermo a 591.000 spettatori e il 4.1%. Non brilla nemmeno Rai 3: Sapiens – Un Solo Pianeta si ferma a 477.000 spettatori con il 3.5%, segnale di una serata difficile per il programma di divulgazione.
Sul Nove Accordi & Disaccordi conquista 444.000 spettatori e il 3.3%, mentre Tv8 vive una serata sottotono: dopo Paddock Live (203.000 spettatori, 1.3%), la Formula 1 ottiene 301.000 spettatori pari al 2.1%.
Chi ha vinto davvero il sabato sera?
Se guardiamo il dato puro, la vittoria va a Rai 1, che riesce a chiudere davanti a Canale 5 sia per share che per numero di telespettatori. Tuttavia il risultato di Pooh 60 – La Nostra Storia in Arena non può essere letto come una sconfitta netta: superare i 2 milioni di spettatori in una serata ormai sempre più frammentata rappresenta comunque un segnale positivo.
Gli ascotli dell’access prime time
Su Rai1 Affari Tuoi totalizza 3.870.000 spettatori (25.5%) dalle 20:41 alle 21:30. Su Canale5, dopo Gira La Ruota della Fortuna di 8 minuti (3.070.000 – 21%), La Ruota della Fortuna arriva a 4.056.000 spettatori e il 26.3% dalle 20:53 alle 21:54. Senza i programmi di Maria de Filippi La ruota al sabato torna ad allungarsi e si vince nella gara agli ascolti contro Rai 1.