Amici 14: vincono I The Kolors che battono in finale Mattia Briga

Tutto meritato, tutto scritto? Il televoto ha premiato la band. Una rivincita anche per i Dear Jack che lo scorso anno non vinsero per un soffio. I veri protagonisti di questa edizione di Amici 14 sin da quando hanno messo piede nel talent di Maria De Filippi sono stati i The Kolors capitanati da Stash, inutile negare che non sia così. E hanno vinto per diversi motivi questa 14esima edizione di Amici ma il più importante è uno solo: lo meritavano. Stash ha conquistato il pubblico a casa con il suo modo di essere: si può essere del grandi talenti senza per forza essere dei ribelli, senza rivoluzionare le regole, senza dire parolacce ma scherzando, sorridendo, con un pò di pancetta, un ciuffo strano e un mix di parlata napoletana. Perchè nonostante viva a Milano da dieci anni Stash è la dimostrazione che se vuoi l’accento del Sud puoi mantenerlo e non diventi un polentone per forza ( piccola parentesi autocelebrativa). Detto questo la vittoria di una band è anche la vittoria di Maria che ha voluto dare più spazio alla musica nel suo talent e lo ha fatto introducendo il rap, portando alla vittoria Moreno, lo ha fatto introducendo le band e ha portato alla vittoria di The Kolors. E pensare che se forse quella chiamata della produzione non fosse arrivata in tempo i ragazzi avrebbero magari partecipato a X-Factor Uk e noi ancora una volta avremmo perso un’occasione…

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Non poteva vincere Mattia Briga, questa è quasi una certezza. Non poteva vincere Briga quando di fronte hai un ragazzo che suona i milione e mezzo di strumenti e lo fa con una bravura mai vista prima nel talent di Maria. Non è colpa di Briga, lui farà la sua strada, avrà il suo pubblico, vederà i dischi come sta già facendo, almeno per ora. Già perchè Briga non ha capito una cosa: a volte bisogna saperci anche stare in tv se vuoi che dopo ti si inviti nei programmi per la promozione, se vuoi che si parli di te anche quando i riflettori di mamma Maria si spengono. Non sappiamo se Stash si rendesse conto di avere l’atteggiamento del soldatino perfetto, se è stato un suo modo di essere o se ci fosse qualcosa di ben studiato. Ma ha fatto tutto quello che si deve fare per entrare nell’Olimpo ne sono dimostrazione anche i complimenti fatti dai giornalisti. Abbiamo ricordato momenti migliori, ecco forse Maria dovrebbe iniziare a capire che non sei accreditato solo perchè sei dell’Ansa, ma se non vedi Amici e non sai neppure chi hai di fronte e non riesci a fare una domandina che sia un attimo interessante o una riflessione…Non basta forse mettere il nome e quello di una grande testata accanto, a questo punto dateci Giordano tutta la vita, almeno conosce le persone che ha di fronte. Un peccato perchè ne perde il ritmo, ne perde lo spettacolo ma così è, che ci piaccia o no. Forse però si dovrebbe dare spazio a chi segue tutto l’anno i ragazzi, i rappresentati dei blog di Tv che sanno davvero qualcosa sui talenti in gara. Vedremo se si migliorerà anche su questo aspetto. Intanto non ci resta che fare i complimenti a i The Kolors e anche un’ultima considerazione. Va bene l’essere reclusi e mandati in esilio per tutto l’anno, ma i componenti della band in finale dovrebbero avere almeno il diritto di godersi il momento delle “carte” se non al centro dello studio almeno a pochi passi per poter poi gioire con il loro frontman, un appunto per la prossima edizione, chissà.

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