Juliano spiega perchè Dayane Mello dopo la morte di Lucas ha fatto bene a non lasciare il GF VIP 5

In una lunga intervista per la rivista Chi, Juliano, il fratello di Dayane Mello, ricorda il grande amore della sua famiglia per Luca e parla anche della scelta di sua sorella di continuare a restare nella casa del Grande Fratello VIP 5. Un consiglio che è arrivato da parte di tutta la famiglia visto che il funerale di Lucas si è celebrato praticamente poche ore dopo la sua morte e Dayane, se anche avesse preso un volo ( trovando il modo di partire, vista la difficile situazione nella quale viviamo) non avrebbe comunque fatto in tempo ad arrivare. Per questo Juliano e suo padre le hanno detto di restare in Italia, avrebbero condiviso con lei ogni attimo di questo grande dolore. E infatti Dayane ha avuto modo di partecipare alla veglia funebre per suo fratello Lucas e di sentire i suoi, in diverse occasioni.

Juliano tra l’altro, nella sua intervista per la rivista Chi, sottolinea come davvero la vita sia imprevedibile. Lui e Lucas avrebbero voluto essere in Italia, per la finale del GF VIP ( prevista in un primo momento per il mese di dicembre, poi per l’ 8 febbraio). Avrebbero voluto essere vicini alla piccola Sofia e fare il tifo per Dayane. Ma non hanno avuto modo di trovare un volo, vista la situazione. Oggi Juliano si chiede che cosa sarebbe successo, se lui Lucas, quel volo, lo avessero trovato!

Dayane Mello e la decisione di restare in gioco nonostante il lutto

Juliano spiega perchè hanno suggerito a Dayane di restare in Italia e di continuare la sua avventura nella casa del Grande Fratello VIP 5. Sa bene che le critiche non sono mancate e commenta:

Sì, le ho detto che doveva continuare a rimanere in gioco e vincere per nostro fratello! Lucas era il primo tifoso di nostra sorella. Noi tre eravamo una cosa sola. Lui era molto orgoglioso che in Brasile si parlasse di Dayane e dei “Mello”. C’è tanto amore intorno a Dayane. Non so se questo concetto possa essere compreso da tutti. Mi basta che Dayane lo abbia capito. Non è tattica, è il volere di Lucas che ci guarda dall’alto, mi creda.

E aggiunge:

Forse non è chiaro. Non è questione di cultura, ma di amore. Noi siamo cresciuti amandoci. Chi pensa che mia sorella sia leggera o che magari in questo momento stia bene, non sa nulla. Noi siamo cresciuti tra mille difficoltà, nella povertà, ma ci siamo nutriti di amore e complicità. Un qualcosa che non ha alcun valore economico, ma è la forza più bella che la vita possa donare. E l’amore ti fa superare qualsiasi cosa. Senza calcoli, senza stratagemmi.

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