Il maestro Simone Arena contro Ballando con le stelle. Lascia: “Io me ne vado altrove”

Simone Arena lascia Ballando con le stelle e sferra un durissimo attacco al programma di Milly Carlucci
simone arena

Forse non tutti si sono accorti che nella puntata del ripescaggio, Marta Flavi ha ballato con un maestro diverso da quello che era stato scelto per fare coppia con lei nell’edizione 2022 di Ballando con le stelle. La conduttrice del resto è stata la prima eliminata, è stata presente pochissimo nei salotti di Rai 1 per parlare della sua esperienza nel programma ed è chiaro quindi che anche il suo maestro, si sia fatto conoscere molto poco. Simone Arena però, a poche ore dalla finale di Ballando con le stelle, scrive un post avvelenatissimo contro il programma di Milly Carlucci. Spiega che la versione italiana non ha nulla a che fare con quella britannica e parla del format, in modo decisamente forte. Va detto che non ha tutti i torti il ballerino e maestro, la deriva che Ballando con le stelle sta prendendo nelle ultime edizioni è parecchio pericolosa e si allontana molto dalla versione originale. Forse gli ascolti saranno anche vincenti, ma come fa notare Simone Arena, la qualità non lo è.

L’amaro sfogo di Simone Arena che lascia Ballando con le stelle

Simone ha deciso di spiegare su instagram quello che è successo: “Il format DWTS ( che sarebbe l’inglese Dancing With The Stars) in Italia chiamato con l’esatta traduzione è un format che adoro in cui ho avuto modo di partecipare ed anche l’onore di alzare la coppa insieme alla mia allieva e a cui ancora oggi credo molto nonostante la mia ultima esperienza”.

Il maestro ha continuato: “Questo è un format positivo che trasmette veri valori come l’impegno, la genuinità, la passione e tanto altro. L’ho sempre visto come fonte di inspirazione artistica e umana. Mi dispiace che in Italia non rispecchi questi valori neanche lontanamente ed è la ragione per cui sin dall’inizio purtroppo avevo già capito. ” E ancora: “Ma si sa chi dice la verità è scomodo. Credo sempre nell’onestà nell’impegno e nella genuinità e credo anche che chi sa fare il suo lavoro non debba vendere la sua anima per quest’ultimo e che i professionisti meritino il loro rispetto”.

E poi la dura conclusione: “Mi auguro che in Italia si possa fare meglio dopo tutto quello che è successo. Io nel frattempo vado altrove. PS non ho dato spiegazioni dettagliate di cosa sia successo perché non credo meritino la mia attenzione chi mi ha seguito sa bene cosa sia successo e può trarre le sue conclusioni. Un abbraccio a tutti quelli che hanno voluto sapere. Ci vediamo nella pista viva la danza”.

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