Indice glicemico: trucchi in cucina per farlo abbassare

Si sa che l’indice glicemico va tenuto sotto controllo non solo per le persone affette da diabete, ma anche da tutti coloro i quali vogliono mantenersi in forma. I trucchi in cucina per farlo abbassare. Più è alto l’indice glicemico e più rapido è l’innalzamento di zuccheri nel sangue. La velocità con cui aumenta il livello di glicemia nel nostro organismo è uno degli indici che, nel corso della nostra vita, dobbiamo tenere sotto controllo per evitare di debilitare alcuni organi fondamentali come il pancreas che produce l’insulina e i reni che aiutano il corpo a espellere le tossine e le scorie in eccesso. Ma esiste un modo per tenere la nostra glicemia sotto controllo senza dover tagliare drasticamente la nostra dieta? La professoressa Mariangela Rondanelli, docente di scienze e tecniche dietetiche applicate all’Università di Pavia ci suggerisce alcuni piccoli trucchi. Innanzitutto è meglio non mangiare la pasta scotta, perché solo in quella al dente l’indice glicemico tende a ridursi. Attenzione anche al formato della pasta che si scegli di cucinare. Infatti, è preferibile mangiare gli spaghetti e non i rigatoni perché la loro lavorazione è in grado di abbassare notevolmente l’aumento della glicemia. Sempre parlando di pasta, l’ideale sarebbe mangiare quella integrale che, così come il pane, è ricca di fibre che assorbono molta acqua creando nell’intestino una sorta di gel che rallenta l’assorbimento degli zuccheri. Un altro piccolo trucco è quello di lasciar raffreddare i carboidrati in modo tale da abbassare il loro indice glicemico: quindi l’ideale sono le patate lesse, oppure le insalate di riso, meglio se preparate con riso parboiled (ideale per tenere sotto controllo l’assorbimento del glucosio). Anche le verdure se cotte possono incidere fortemente sull’indice glicemico, per questo motivo un pinzimonio di carote è preferibile rispetto a un piatto di verdura bollita. Infine, per gli amanti della frutta, bisogna ricordare che le banane mature contengono più zuccheri rispetto a quelle acerbe, quindi sarebbe meglio mangiarle quando sono un po’ verdi.

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