Rimedi post-sbornia: bere una Sprite la migliore cura

Il miglior rimedio per i postumi della sbornia è bere una Sprite. Non si tratta di una delle tante leggende metropolitane, ma la scoperta è stata fatta al termine di uno studio condotto dalla University of Exeter, nella zona sud dell’Inghilterra. Non c’è alcun bisogno di caffè, tisane o intingoli vari, ma  come rimedio post-sbornia basta utilizzare la celebre bevanda per cancellare tutti quei fastidiosi malesseri che si hanno dopo aver assunto troppo alcool. Secondo le ricerche effettuate dall’Ateneo inglese, infatti, la Sprite accelera il recupero delle forze e delle risorse psico-fische, riuscendo a riportare il corpo alle proprie funzioni vitali senza alcun effetto dei postumi da sbornia. La Sprite, infatti, si è aggiudicata il confronto con altre 57 bevande con i punteggi più alti nell’alleviare i sintomi dovuti all’ingerimento eccessivo di birra, cocktail o amari vari. Il tutto ha una spiegazione chimica. Alcuni dei sintomi come nausea e mal di testa che si provano dopo una sbornia sono provocati dal nostro organismo che tenta di fronteggiare l’alcool. Per smaltire l’etanolo, il fegato produce un enzima (l’alcol deidrogenasi) che trasforma l’alcool in una sostanza chimica, chiamata acetaldeide, che, al termine di questo processo, si suddivide in acetato da un enzima chiamato aldeide deidrogenasi.

Come si può ben immaginare, non si tratta di un processo veloce, bensì occorrono diverse ore affinchè tutto torni alla normalità, ma è a questo punto che entra in gioco la Sprite. Come rivelato dagli studi effettuati dai ricercatori dell’University of Exeter e come riportato dal quotidiano inglese Daily Telegraph che ha pubblicato i risultati di questi studi, la Sprite sembra riuscire a ridurre notevolmente i tempi di questo processo, consentendo all’organismo di smaltire nel modo più rapido possibile l’acetaldeide, senza procurare quei fastidiosi sintomi dovuti all’assunzione di una grande quantità di alcool.

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