Le 3 fasi dell’Alzheimer e i 9 sintomi più diffusi: facciamo un check up nella settimana della prevenzione

Torniamo a parlare del morbo di Alzheimer, una delle forme più comuni di demenza. Il professor Marco Trabucchi, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria e Direttore Scientifico del gruppo di ricerca Geriatria di Brescia ha rivelato i sintomi più comuni dell’Alzheimer. La malattia ha un decorso che varia da soggetto a soggetto ma per tutti è caratterizzata da disturbi di memoria, difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, disturbi nel linguaggio e dell’umore. Un malato di Alzheimer vive tra gli 8 e i 10 anni dopo la diagnosi e in questo periodo si possono individuare tre diverse fasi. La fase iniziale, demenza lieve dura da i 2 ai 4 a anni, la fase intermedia, la demenza moderata dai 2 ai 10 anni e l’ultima, la demenza grave dura 3 anni. Nella seconda fase, la demenza moderata si ha un aggravamento delle condizioni del paziente che tende a trascurare il proprio aspetto e la propria igiene. Nella fase di demenza grave la persona richiede assistenza continua, perde la capacità di parlare, di vestirsi, di mangiare e lavarsi.I disturbi di memoria sono le prime manifestazione dell’Alzheimer: dimenticare nomi, numeri di telefono, informazioni recenti e date. Spesso l’età porta a questo tipo di dimenticanze. Ma se realmente questi fosse sintomi legati al semplice invecchiare allora in un secondo momento, date, numeri, nomi e quant’altro tornerebbero in mente. Un altro sintomo dell’Alzheimer è la difficoltà di concentrazione e l’allungamento dei tempi necessari per svolgere qualcosa. In più un malato di Alzheimer può arrivare anche a dimenticare di aver preparato un pasto. Nell’ambito della difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio rientra la perdita per il malato di Alzheimer del senso delle date, delle stagioni ma anche della strada di casa e di tutte le vie che fino a poco prima erano familiari. Altri sintomi dell’Alzheimer sono legati al linguaggio. Ad esempio chi soffre di Alzheimer non riesce a seguire una conversazione, ripete cose appena dette oppure si blocca all’improvviso. Inoltre chi è malato di Alzheimer lascia gli oggetti in posti molto insoliti ovviamente non ricordando poi in che modo siano finiti lì e non si veste in modo adeguato alla temperatura. Un sintomo molto particolare dell’Alzheimer è la difficoltà a riconoscere i numeri e a fare semplici calcoli. Anche il cambio di umore e di personalità sono segnali dell’Alzheimer. Chi è malato diventa confuso, depresso, sospettoso, suscettibile, rinuncia alle attività sociali e agli hobby preferiti.

LA GIORNATA DELLA PREVENZIONE CON CURE GRATUITE

In occasione della 9ª Edizione nazionale della «Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale», che si svolgerà in tutta Italia dal 19 al 24 settembre 2016 con l’alto patrocinio del Ministero della Salute, l’Associazione metterà a disposizione degli iscritti più di 350 specialisti psicologi, neurologi e geriatri che offriranno una valutazione gratuita. La visita sarà approfondita e durerà più di un’ora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.