E’ sempre mezzogiorno: distinguere covid e influenza stagionale, i consigli della dottoressa Caponigro

sara caponigro

In tantissimi sono a letto con l’influenza stagionale, anche Antonella Clerici tra i suoi collaboratori ha un po’ di assenze nello studio di E’ sempre mezzogiorno e così approfitta del collegamento con la dottoressa Sara Caponigro per capire un po’ di più quali sono le differenze tra Covid e influenza del momento. Davvero difficile capire senza un tampone se si tratta di covid o di una semplice influenza a cui sembra non siano più abituati. L’influenza a fine aprile è davvero strana ma tutto è un po’ spostato in avanti nel tempo, la stagionalità è cambiata, la febbre c’è ed è anche alta ma non tutti rilevano gli stessi sintomi. Febbre alta, mal di gola, sintomi molto simili a quelli del covid ma facendo il tampone si è negativi, la preoccupazione agita tutti e Antonella Clerici chiede qualche consiglio al medico di E’ sempre mezzogiorno.

Dottoressa Sara Caponigro: differenza tra covid e influenza di stagione

“E’ diventato sempre più difficile riuscire a riconoscere l’infezione da covid e il malanno di stagione” tra sintomi e stagionalità che sta cambiando la dottoressa di E’ sempre mezzogiorno conferma la difficoltà per le persone nel capire cosa curare.

“I sintomi sono ormai sovrapponibili, gli unici che indicano il covid restano la mancanza di olfatto e di gusto ma sono sempre più rari con le ultime varianti. Resta sempre il tampone l’unico modo per distinguere, l’unica diagnosi di certezza. Oggi si eseguono con più velocità e sono molto attendibili soprattutto quando ci sono i sintomi. Bisogna però ricordare che il tampone è operatore dipendente e che quello domiciliare non sostituisce in alcun modo quello refertato”.

La regola di base rimane sempre la stessa, quella di contattare alla comparsa dei primi sintomi il medico di base che ovviamente ci indicherà cosa fare per ogni singolo caso.

Antonella Clerici come tutti ha in casa i tamponi rapidi, almeno per un primo controllo in caso di necessità: ormai purtroppo siamo tutti un po’ esperti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.