Il peso giusto dei bambini

Essere genitori è un’esperienza bellissima, ricca di soddisfazioni e di momenti di pura gioia, ma anche di preoccupazioni e momenti di apprensione, dovuto soprattutto all’interesse primario che il proprio bambino stia bene e stia crescendo nel migliore dei modi. Durante i mesi della gravidanza, oltre a immaginarsi come sarà e a fantasticare su quale futuro splendido aspetta il vostro bambino, la preoccupazione più grande per ogni genitore è che questi sia sano e che non ci siano complicazioni al momento della nascita. Passata la paura e messa al mondo la propria creatura, nei mesi successivi grande fonte di apprensione per un genitore è capire se il proprio bambino sta crescendo nel modo giusto, per quanto riguarda la sua altezza e soprattutto il suo peso. Nei paesi più sviluppati della nostra società, dove abbondano le risorse alimentari e i bambini fanno una vita sempre più sedentaria e passiva, sono infatti sempre più frequenti i casi di sovrappeso e obesità infantile, fenomeni che possono essere contrastati efficacemente, non solo proponendo ai propri figli uno stile di vita sano, fatto di corretta alimentazione, sport e vita attiva, ma anche monitorando costantemente i loro ritmi di crescita, utilizzando degli strumenti idonei.

In aiuto ai genitori più apprensivi e come utili strumenti di monitoraggio dello sviluppo dei propri bambini, diversi organismi internazionali hanno elaborato delle tavole grafiche, ossia le tabelle dei percentili, che partendo da un ampio campione di bambini, permettono al genitore di capire se il proprio bambino sta crescendo nel modo giusto.

A seconda del sesso, della popolazione di appartenenza e della fascia di età del proprio bambino, ogni genitore può infatti consultare la tabella peso altezza dei bambini per capire i valori medi di peso e altezza che dovrebbe avere e farsi un’idea immediata della crescita del proprio figlio, rispetto a un campione di 100 bambini della stessa età, sesso e etnia.

Potete compilare queste tabelle da soli, facendovi aiutare dalle molte risorse e tabelle per peso e altezza dei bambini già impostate disponibili in rete, o facendovi aiutare dal vostro pediatra di fiducia: con il suo aiuto potrete pesare e misurare il vostro bambino in maniera precisa e costante, e riportare i valori sulla tabella di riferimento, facendo un puntino all’intersezione dei valori di peso e altezza misurato.Per quanto riguarda la frequenza, queste misurazioni di peso e altezza andrebbero fatte una volta a settimana nei primi dodici mesi di vita e una volta al mese dopo il primo anno, senza spaventarsi troppo per le variazioni repentine dei primi tempi, che fanno parte del normale sviluppo degli infanti.

Considerate che il peso medio di un neonato alla nascita è di circa 3300 grammi e che questo valore tende subito a calare nei primissimi giorni di vita, per il necessario adattamento al nuovo ambiente e per lo stress dovuto al parto. Sarà grazie alle benefiche sostanze contenute nel latte materno che questo peso si ristabilirà entro le prime due settimane di vita, per giungere al raddoppio al traguardo del quinto mese e per risultare triplicato al compimento del primo anno. Questo rapido aumento di peso potrà avere un breve rallentamento dai 18 mesi fino ai 5 anni, con una media annua di 2 kg, per poi riprendere in maniera più evidente e sostanziale nell’età puberale.

Se annoterete i valori di peso e altezza del vostro bambino in crescita nelle relative tabelle, unendo poi tutti i puntini, potrete ottenere la sua curva di crescita, per avere un’idea visiva e immediata dell’andamento del suo sviluppo fisico nel corso del tempo, facendo il confronto con le curve di sviluppo medio già elaborate, per valutare l’insistenza di problemi di sovrappeso o sottopeso, in base ai valori di peso ideali desumibili dalle curve stesse. Nel nostro paese le tabelle peso altezza più utilizzate sono quelle create dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2006 o quelle elaborate dalla Società italiana di neonatologia nello stesso periodo, a disposizione di tutti i pediatri. Anche se queste tabelle agli occhi di alcuni genitori possono sembrare uno strumento superfluo, perché la crescita del proprio bambino può essere valutata anche a occhio, magari facendo il confronto con gli altri bambini, è sempre bene tenere presente che ogni bambino, come ogni individuo, è un caso a sé, per cui le sue oscillazioni di peso e i suoi ritmi di crescita in altezza dipendono da fattori fisici e personali, che non sempre possono essere paragonati superficialmente a quelli di un ristretto numero di coetanei.

Al contrario, la sua personale curva di crescita, estrapolata dai valori riportati sulle tabelle dei percentili, essendo basata su un campione vasto di individui e riportando valori statistici in modo grafico e visivo, possono essere utili per confrontare lo sviluppo del proprio bambino con quello medio e ideale, fondamentale per rilevare eventuali anomalie, come ritardi, arresti e oscillazioni nella curva di crescita, e intervenire nella maniera più efficace, risalendo alle cause scatenanti, spesso legate all’alimentazione e alle condizioni di vita, senza dimenticare l’importanza del fattore genetico che ha una forte influenza sullo sviluppo di ogni bambino.

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