La fine è il mio inizio: arriva cinema la vita di Tiziano Terzani


La fine è il mio inizio è uno dei film più attesi di questo 2011. E’ già uscito nei cinema italiani l’1 aprile. Non vi resta che andare a guardarlo!

A sette anni di distanza dalla scomparsa del grande scrittore e giornalista, il suo cammino umano ed esistenziale arriva sul grande schermo, per coivolgere ed emozionare nuovamente i suoi appassionati lettori. Una vita colma di viaggi e avventure, un lavoro appassionante e denso di successi, i ricordi d’infanzia e i periodi vissuti all’estero: questo è il testamento non solo spirituale di Tiziano Terzani, giornalista e scrittore, a suo figlio Folco.

Trama La fine è il mio inizio

Costretto da un tumore ad abbandonare il mondo del giornalismo, Terzani negli ultimi tre anni della sua vita si ritira prima in un rifugio sull’Himalaya, poi nella sua casa di famiglia in Toscana: il film racconta proprio le sue ultime settimane di vita nel casolare toscano, in compagnia di suo figlio Folco al quale il grande giornalista e scrittore vuole regalare il racconto della sua vita. Salutando la vita terrena insieme alle persone più care, dalla moglie Angela, ai figli e ai nipotini, Terzani prosegue negli ultimi giorni della sua vita nel cercare  ogni giorno il dialogo con il figlio Folco. Padre e figlio, così diversi eppure così simili e soprattutto così vicini nel momento in cui affrontano la morte definita da Tiziano come “la più straordinaria delle avventure” sono rispettivamente interpretati da Bruno Ganz ed Elio Germano. Se il giovane Germano però risulta nel ruolo affidatogli piuttosto appiattito e sacrificato dalla sceneggaitura, tanto più Ganz appare enfatico e sopra le righe, molto distante quindi dalla tranquillità quasi soprannaturale raggiunta da Terzani negli ultimi istanti della sua vicenda personale.


Il film, diretto dal tedesco Jo Baier, è tratto dall’omonimo libro di Terzani “La fine è il mio inizio” scritto a quattro mani col figlio Folco. Girato quasi interamente nella casa natale di Terzani, all’Orsigna in Toscana, la pellicola si avvale di un cast si attori di primordine: oltre ai già citati Ganz e Germano, ricordiamo Andrea Ovart nel ruolo della figlia di Terzani Siska, e di Erika Pluhar nel ruolo della moglie Angela.

Citazione dal film – Bruno Ganz/Terzani: “Io voglio morire ridendo e se tutto sarà più difficile allora la risata sarà più cortaUltime Notizie Flash su Instagram


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