Emma Marrone, non solo musica: vuole aiutare chi deve affrontare il cancro

Emma Marrone è un stella nascente della musica italiana. Questo lo sappiamo da un bel pò di mesi e forse lo avevamo capito da quando ancora nella scuole scriveva sul palmo delle sue mani il titolo della canzone “Davvero” uno dei suoi primi inediti. Ma Emma non è solo musica. Della sua vita privata se ne è parlato fin troppo spesso attribuendo a lei presunti flirt ma soprattutto tante storie al suo fidanzato Stefano De Martino. Della sua vita privata si è parlato anche scendendo nei particolari perchè la storia di Emma non è stata sempre facile. Per lei c’è stato il cancro da battere e adesso che è famosa una cosa può fare in primis: fare in modo che i ragazzi come lei capiscano che la prevenzione è importante, capiscano che del dottore non c’è da aver paura perchè è meglio dover entrare in una sala operatoria che esser divorati piano piano dalla malattia. Lei che di questa storia ne ha solo parlato una volta uscita da Amici perchè non ha mai voluto che la gente da casa pensasse a lei come quella coraggiosa che ha affrontato e sconfitto il cancro; voleva che la gente la vedesse come Emma la piccola cantante salentina dai riccioli d’oro con le sue ansie e i suoi dubbi, con la sua voglia di dare sempre il massimo e con la sua paura di deludere le aspettative. Con la sua voce fuori dal normale e con il suo modo di emozionare sussurrando le parole di qualsiasi brano. Lo ha chiesto lei a Maria che non venisse fuori la sua storia, loro lo sapevano, del resto al provino ci era andata dopo pochi giorni dall’operazione che le aveva salvato la vita.

Chi è famoso può fare tanto per i ragazzi che hanno problemi. Può fare tanto mettendoci la propria faccia ed Emma lo ha fatto senza voler nulla in cambio anche se, purtroppo i maligni ci sono sempre, non tutti pensano che sia così. Forse perchè chi parla non ha fatto i conti con la possibilità di entrare in una sala operatoria e di non uscirci più; non ha fatto i conti con il dopo: chemioterapie, esami, entra ed esci da un ospedale; non ha fatto i conti con la possibilità di non poter sentirsi donna e di non poter mettere al mondo dei bambini. E allora diventa facile parlare e dare dei giudizi fin tropppo gratuiti credendo che certe cosa gratis non si facciano. E invece qualcuno lo fa, o almeno di prova. Prova a dire ai tanti ragazzi ma non solo, che la seguono che la malattia è brutta ma che bisogna combatterla. E la prima cosa da fare è prevenire.

“Da quando sono scampata al male mi sento un po’ fortunata e un po’ missionaria nei confronti dei giovani. A loro dico: mi raccomando, non bisogna vergognarsi di andare dal medico. La prevenzione è importante. Avessi fatto più visite prima, magari avrei arginato il problema in maniera diversa” queste sono le parole di Emma. Lei una missionaria in mezzo ai tanti fans che la seguono da ormai due anni e che affollano i suoi concerti e le stanno vicino in ogni modo. Un messaggio percò che si può rivolgere a tutti perchè la malattia può colpire tutti: non ci sono belli o brutti, grandi o piccini. La forza per scofiggerla bisogna trovarla e provare a combatterla è la prima cosa da fare. Negare l’evidenza prolungherebbe solo il dopo. Nulla di più.

 

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