Rita Dalla Chiesa devastata dalla morte di Fabrizio Frizzi risponde ai cafoni su Facebook (Foto)

rita dalla chiesa

A più di due settimane dalla morte di Fabrizio Frizzi il dolore per Rita Dalla Chiesa e le persone che lo hanno amato resta ancora tutto lì, intatto (Foto). La sua ex moglie ammette che la scomparsa di Frizzi l’ha devastata e spiega il perché senza mai dimenticare che ci sono Carlotta e Stella che soffrono più di tutti. L’amore che il conduttore ha donato sta tornando tutto perché amore genera amore ma purtroppo ci sono anche quelli che Rita Dalla Chiesa definisce “cafoni e in malafede”. Sono le persone che su Facebook le rivolgono commenti cattivi, la accusano di farsi pubblicità con la morte di Fabrizio Frizzi e le dicono di mettersi da parte perché la moglie è Carlotta Maontovan. La conduttrice sta pensando di chiudere il suo profilo Facebook per non leggere tanta crudeltà, anche se sono certo molte di più le persone che hanno per lei belle parole. In un post Rita si è sfogata scrivendo: “cafoni e quelli in malafede basta bloccarli per non sporcare una pagina di persone perbene… che odorano di “buono”, e che hanno un cuore pulito”.

RITA DALLA CHIESA RISPONDE AGLI ATTACCHI SU FACEBOOK DOPO LA MORTE DI FABRIZIO FRIZZI 

A chi poi le ha fatto notare che se si decide di parlare sui social dei propri sentimenti poi si devono anche accettare le eventuali critiche ha risposto: “Dipende da come si dicono le cose e soprattutto se non viene distorta la verità. Bruttissima gente davvero. Sto pensando di andarmene, di lasciare Facebook”.

A Libero ha confidato: Non riesco ad essere ipocrita. Pur nel massimo rispetto e affetto per una moglie che è rimasta sola con una bambina e per il suo grandissimo dolore, devo riconoscere che la scomparsa di Fabrizio mi ha devastata Rita Dalla chiesa spiega – Troppa vita insieme, troppi anni di reciproci impegni di lavoro condivisi, lui in Rai e io in Mediaset, troppa complicità e tanta allegria”. Non è il primo dolore che la Dalla Chiesa deve subire ma l’ennesimo e la morte di Fabrizio Frizzi l’ha davvero distrutta: “E’ una vita che resto in piedi: ho perso mamma a 27 anni e papà a 33. Mio genero è scomparso pochi mesi fa e a marzo è toccata a Fabrizio: uno strazio. Oggi mi sforzo di vivere anche per chi non può più farlo. E per la gioia di mio nipote, che vorrei potesse scoprire un’Italia migliore”.

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