Junior Cally dispiaciuto per ciò che sta accadendo intorno a lui e a Sanremo, racconta la sua vita e il rap

Junior Cally con più trasparenza di altri ha appena commentato sul suo profilo Instagram ciò che pensa della polemica per la sua partecipazione al festival di Sanremo 2020, dei suoi vecchi testi, di canzone che oggi magari non scriverebbe più ma che anche due anni fa non erano parte di quel sessismo di cui oggi tanti vogliono parlare. Non tutti conoscono il rap, c’è chi trova quel mondo tra musica e parole così incomprensibili ma poi si arroga il diritto di spiegarne il significato. Ci prova Junior Cally a spiegarlo anticipando che è profondamente dispiaciuto che ci siano persone che si sono sentite offese da alcuni suoi testi e dalle immagini che accompagnano le sue canzoni. Ovvio che quei testi sarebbero da cancellare. Magari canticchiamo un testo in inglese, quella canzone diventa la colonna sonora della nostra estate e non abbiamo la minima idea di cosa stiamo facendo, semplicemente perché non capiamo le parole, non abbiamo la traduzione. Non stiamo qui a difendere Junior Cally, non ne ha bisogno, ma ci piace capire e siamo anche un bel po’ stanchi, anche noi, di tante polemiche inutili, soprattutto se poi queste distruggono una persona o altre.

IL POST DI JUNIOR CALLY: PER LUI CI SARA’ ANCORA SANREMO?

“È da qualche giorno che rifletto su quanto sta accadendo intorno a me. Quello che accade è che moltissime persone si sono sentite offese da alcuni testi da me composti in passato e dalle immagini che li hanno accompagnati. Ho provato a spiegare che era un altro periodo della mia vita e che il rap ha un linguaggio descrittivo nel bene e nel male e rappresenta la cruda realtà come fosse un film”. Ammettiamo che anche noi leggendo le frasi di alcuni suoi testi siamo rimasti in silenzio per un po’ desiderando che nessun ragazzino ascolti le sue canzoni con interesse.

Il post prosegue sempre con molto garbo: “Purtroppo moltissime persone, forse che si avvicinano al rap per la prima volta, si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era e non sarà mai mia intenzione ferire qualcuno. La cosa più importante che voglio ribadire è che la musica mi ha dato una speranza e mi ha salvato la vita in un momento in cui avevo una marea di problemi ed è solo la musica che voglio portare sul palco di Sanremo. Per questo ad Amadeus ho proposto un brano che non ha quei testi e quelle immagini, che non avrà accanto la parola ‘Explicit’”.

La sua riposta alle accuse è la più semplice e diretta: Trovo insopportabile la sola idea della violenza contro le donne, in ogni sua forma. Sono un ragazzo, un uomo che fa del rispetto, non solo delle donne, ma degli esseri umani uno dei suoi valori cardine. Mamma Flora è la persona più importante della mia vita e da qualche mese c’è Valentina al mio fianco: siamo complici, amici, ci amiamo e rispettiamo. Questa è la mia vita e questo spero sarà il mio Sanremo”.  Parole apprezzate prima di tutti da Amadeus che lo ha ringraziato per avere chiarito aggiungendo che non aveva dubbi sul suo pensiero.

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