Penso che un sogno così ma Beppe Fiorello ricorda suo padre morto troppo presto (Foto)

Beppe Fiorello così timido da bambino, da ragazzino e invece lo vedremo presto in tv con Penso che un sogno così (foto). L’attore racconta al Corriere della sera la sua giovinezza, come è arrivato al successo ma soprattutto che lo spettacolo che vedremo a gennaio in tv è dedicato a suo padre. Aveva solo 20 anni Beppe Fiorello quando suo padre è morto. Credeva sarebbe stato con lui ancora per tanti anni, invece in un attimo crollò tutto. Un bambino chiuso e timido, cresciuto a pane e Modugno così si descrive Giuseppe e anche questo ascolteremo nell’adattamento televisivo dello spettacolo che l’ha visto in giro per l’Italia con ben 300 serate. Dovrebbe andare in onda l’11 gennaio ed ecco cosa Fiorello ha raccontato al Corriere: “Mi piaceva l’idea di questo gioco di specchi: un padre cresce un figlio con il mito di un cantante, quel figlio diventa un attore che interpreterà proprio quel cantante. Mi sono detto che non potevo non raccontare questo incrocio del destino”.

BEPPE FIORELLO – L’OMAGGIO A SUO PADRE

“Era un padre molto semplice, simpatico, anche se la simpatia spesso viene letta come una dote leggera – ha raccontato Beppe – Mi colpiva la sua positività, la sua visione della vita: era un possibilista, tutto per lui era possibile, fattibile; sognava molto, per noi e per lui. E poi non solo cantava le canzoni di Modugno, ma gli assomigliava anche fisicamente”. Erano suo padre e Rosario, suo fratello, a tenere alto l’umore in famiglia, anche se in casa l’umore era sempre bello, nonostante gli ovvi alti e bassi della vita. 

Serena Rossi, Francesca Chillemi, Pierfrancesco Favino, Paola Turci, Eleonora Abbagnato e Rosario Fiorello, sono tra gli ospiti previsti. Si immagina un altro successo televisivo, il pubblico attende di vedere i due fratelli insieme in prima serata ma questa volta sarà Beppe il protagonista e chissà se il padre l’aveva immaginato.

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