Alessandra Amoroso e Matilde Gioli accendono la luce sui lavoratori dello spettacolo (VIDEO)

monologo sanremo

“Mi chiamo Alessandra e nella vita faccio la cantante”, “Mi chiamo Matilde e nella vita faccio l’attrice”. E’ così che, dalla platea vuota del Teatro Ariston di Sanremo 2021, Alessandra Amoroso e Matilde Gioli hanno voluto accendere una luce speciale per i lavoratori dello spettacolo che non possono professare il loro mestiere da ormai un anno. “Siamo due donne che hanno avuto la grande fortuna di realizzare i propri sogni e oggi ci troviamo insieme a parlare da questa platea vuota simbolo di un presente inaspettato ha affermato Alessandra. Matilde ha sottolineato che troppe persone soffrono: “Troppe persone sono diventate invisibili, troppi affetti sono andati via per sempre”.

Un momento molto forte quello visto nella quarta serata del Festival di Sanremo 2921, in onda il 5 marzo, momento che forse avrebbe dovuto aprire questo Festival per quanto importante.

Il discorso di Alessandra Amoroso e Matilde Gioli a Sanremo 2021 per i lavoratori dello spettacolo

“Paura di non farcela, di non poter tornare ad avere la vita di prima, di perdere tutto quello per cui si era lottato, sudato, sacrificato. Per questo noi come voi, vorremmo provare a tornare a sognare ha detto Alessandra Amoroso. “Noi abbiamo avuto la grande fortuna di realizzare i nostri sogni… Ma un sogno come il nostro ha bisogno del battito di altri cuori, vive del respiro, delle braccia e delle mani di altre persone che grazie alla loro passione e alla loro professionalità rendono questi sogni un mestiereha proseguito la Gioli. E il monologo delle due donne, appunto, è stato proprio diretto per i lavoratori dello spettacolo.Il nostro lavoro ha bisogno di tante donne e tanti uomini che giorno per giorno ti permettono di fare quello che ami, di essere quello che sei, dei professionisti che diventano una seconda famiglia, io la chiamo la mia famiglia itinerante, le persone con cui viaggiamo, con cui condividiamo gioie, successi con cui ci scambiamo momenti di vita, conosciamo i loro figli, le loro famiglie, le loro storie, come loro conoscono la mia” ha spiegato la cantante di Pezzo di cuore.

“E adesso che tutto è sospeso, che il mondo si è fermato, che le platee sono vuote, le loro vite ancor più delle nostre, sono sospese in attesa di una ripartenza difficile da immaginare o di un aiuto che non è mai arrivatoha detto Matilde al Festival. “Questi professionisti però non possono più aspettare e tanti di loro si sono dovuti reinventare in un nuovo lavoro o nel peggiore dei casi sono rimasti senza nulla nella disperata speranza di recuperare la loro dignità” ha continuato il discorso Alessandra. Le due donne sono allora salite sul palco dell’Ariston dove ad attenderle c’era una rappresentanza di lavoratori dello spettacolo un po’ più fortunati rispetto a tanti altri, proprio grazie a Sanremo.

Alessandra e Matilde Gioli a Sanremo 2021: applausi e canzone simbolica per l’Amoroso

“Loro sono quelli che rimangono nell’ombra quando si accendono le luci sul palco” ha spiegato Matilde Gioli ai telespettatori. “Ora che le luci di tanti palchi sono spente, noi stasera abbiamo il privilegio di stare su un palco acceso” ha affermato l’Amoroso. “Il lavoro deve essere un diritto di tutti, non un colpo di fortuna” ha ribadito la cantante salentina. La presenza di alcuni lavoratori dello spettacolo, hanno spiegato le due artiste, è un gesto simbolico per i lavoratori che guardano l’evento da casa e dovrebbero essere dietro le quinte a fare il loro mestiere. “Dovrebbero essere al loro posto, dietro le quinte di un palco acceso. Questo applauso è per voi. L’applauso di tutti quelli che come me ricevono la luce dal vostro lavoroha detto Alessandra.

Alessandra Amoroso e Matilde Gioli a Sanremo 2021 (VIDEO)

E l’applauso c’è stato. Tanti gli artisti in video che hanno partecipato: da Diodato a Fiorella Mannoia, passando per Levante e Simona Tabasco e tanti, tanti altri. Poi largo a Sandrina che ha intonato Una notte in Italia, brano di Ivano Fossati cantato proprio con la presenza sul palco dei lavoratori dello spettacolo.

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