Carlo Andrea Bixio, morto uno dei padri della fiction italiana

E’ scomparso all’età di 69 anni Carlo Andrea Bixio, presidente di Publispei e produttore di alcune delle fiction più amate in Italia, come “I Cesaroni”, “Un medico in famiglia” e “Tutti pazzi per amore”. 

Noto per aver organizzato più volte il Festival di Sanremo, Bixio era nato nel 1941 da una famiglia di tradizioni musicali. Il padre Cesare Andrea è stato l’inventore della canzone all’italiana (a quel tempo la canzone era dialettale) e, nel 1930, l’autore della musica del primo film sonoro italiano, “La canzone dell’amore” di Gennaro Righelli. La nonna materna era una famosa cantante dell’epoca, Zara I, mentre il nonno Graziano Jovinelli e lo zio Pasquale Bixio due grandi impresari dello sport e dello spettacolo teatrale.

Carlo inizia la sua attività nelle Edizioni Musicali Bixio, a soli vent’anni, producendo i suoi primi dischi e promuovendoli con spettacoli mediatici e iniziative molto innovative per la sua epoca. Nel 1966 vara uno dei primi festival per voci nuove, il Minifestival. Nel 1968 è direttore del dipartimento colonne sonore del Gruppo Editoriale Bixio e dal 1970 al 1975 Bixio firma tre importanti esclusive. Prima con la Titanus, poi con l’Euro International Film e infine con la Cineriz. Il Gruppo riprende così la leadership in un settore che aveva dominato per molti anni: quello della musica da film. Iniziano così importanti collaborazioni con registi di fama internazionale, come Martin Scorsese, Roman Polanski e i nostri Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini, solo per citarne alcuni.

Nel corso degli anni vince dischi d’oro e di platino per la discografia, miete successi nel campo dell’intrattenimento leggere e produce ed esporta format italiani all’estero.

Una mente eclettica a cui diamo l’ultimo saluto con estremo cordoglio.

Cristina Lucarelli

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