Omicidio-suicidio a Viterbo: svolta nelle indagini

Flash news- Nuovi sviluppi nella vicenda che ha coinvolto la comunità di Viterbo e una intera famiglia, rimasta vittima dell’uomo che pochi giorni fa ha deciso di togliersi la vita dopo aver trucidato moglie e figli. I vicini e i famigliari erano concordi nell’affermare l’inesistenza di dissidi fra coniugi nonché di particolari problemi economici che potessero giustificare il gesto estremo. Le forze dell’ordine non si sono fermate a queste affermazioni e hanno continuato le ricerche arrivando alla verità.

Nella realtà dei fatti, fra Imo Seri e la moglie non correva buon sangue, le liti erano all’ordine del giorno per via di una relazione extraconiugale, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stata la presunta epatite che il Seri pensava di aver contratto. L’uomo, spinto forse dai rimorsi per aver contagiato l’intera famiglia, nonostante le analisi cliniche avessero dato esito negativo, ha deciso in un momento di grande fragilità psicologica di porre fine alle vite del figlioletto di 4 anni e della moglie. Il suo voleva essere con tutta probabilità un gesto d’amore compiuto nel tentativo di alleviare le sofferenze conseguenti la malattia, sofferenze peraltro inesistenti.

Giselda Cianciola

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