Yara ultime notizie: spunta una nuova testimone


Forse si è arrivati ad una svolta nell’omicidio di Yara Gambirasio, tredicenne di Brembate. Le ultime notizie potrebbero darci una nuova pista.

Potrebbe venir fuori una testimonianza molto importante nel caso Yara Gambirasio. Infatti, una donna scippata due settimane fa, ha ricordato solo ora di aver visto il suo aggressore, un nigeriano di 23 anni, (arrestato dopo lo scippo) parlare con un altro uomo in via Rampinelli, proprio nei giorni intorno alla scomparsa della tredicenne. Ma non finisce qui: anche la donna parla di un furgone bianco, descrivendolo e dicendo che era parcheggiato davanti alle Poste.

Dunque è uno scippo, avvenuto a Brembate Sopra (Bergamo), che potrebbe procurare nuovi elementi nelle indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio, scomparsa a Brembate Sopra appunto, il 26 novembre 2010 e ritrovata morta il 26 febbraio scorso in un campo a Chignolo d’Isola.

La donna scippata quindi adesso potrebbe diventare una nuova testimone per le indagini sull’omicidio di Yara. Ricordiamo che gli inquirenti, ad oggi, hanno pochissime certezze sulla morte della tredicenne. Abbiamo riportato le prime indiscrezioni sull’autopsia, secondo cui Yara è stata strangolata e accoltellata alla gola. Inoltre, ricordiamo che ci sono poche tracce biologiche cui gli inquirenti possono appellarsi: le uniche due tracce di Dna, uno maschile e uno femminile sono state ritrovate sui guanti che la 13enne di Brembate portava in tasca. Ma pare che i due Dna non siano riconducibili a quelli degli assassini/aggressori di Yara, in quanto quel giorno la ragazzina non portava i guanti, come ha dichiarato il padre di una compagna di ginnastica di Yara.

Sara Moretti


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