Sarah Scazzi: Ivano Russo si racconta a Quarto Grado

Ivano Russo torna in tv. Lo abbiamo visto ieri sera a Quarto Grado durante lo spoazio dedicato al caso Sarah Scazzi.

Ieri sera, venerdi 15 Aprile 2011, è andata in onda una nuova puntata di Quarto Grado, trasmissione condotta da Salvo Sottile. Come annunciato nelle anticipazioni, ieri si è parlato di alcuni casi irrisolti alcuni “gialli” della cronaca italiana. Tra questi, si è tornati a parlare del caso di Avetrana. Come ormai tutti sappiamo, ci stiamo riferendo alla morte dell’allora 15enne Sarah Scazzi, assassinata il 26 Agosto scorso, gettata in un pozzo e ritrovata solo 41 giorni dopo su segnalazione dello zio Michele Misseri, il quale ha fornito diverse, forse troppe, versioni, alcune molto discordanti tra loro, al punto di non fare altro che complicare le indagini. Come si sa, in carcere assieme allo zio di Sarah c’è anche la cugina, Sabrina Misseri, accusata di aver ucciso la cugina per gelosia: una gelosia nata da un’amicizia in comune, un giovane di Avetrana, Ivano Russo.

Ivano si racconta alle telecamere di rete4, per la prima volta dopo tanto tempo in cui ha scelto di rimanere in silenzio e di riprendere in mano la sua vita violata. All’alba del 4 aprile scorso Ivano era al cimitero di Avetrana, per portare un fiore sulla tomba della sua amichetta Sarah e dimostrarle il suo affetto proprio nel giorno in cui la ragazzina avrebbe compiuto 16 anni. Quando in trasmissione gli viene chiesto cosa direbbe a Sabrina se la potesse incontrare lui risponde che le chiederebbe di parlare se sa qualcosa, se è stata lei, per far riposare in pace la piccola Sarah.

Ivano Russo afferma che di Sarah gli manca la sua tenerezza, il fatto che ogni volta che lo incontrava lo abbracciava, i suoi “Ivano ti voglio bene”. E quando gli viene chiesto se ci pensa spesso o se in qualche modo si sente responsabile dell’accaduto lui risponde che cerca di non pensarci spesso, ma a volte gli capita di ricordarla. E che non si sente in colpa per l’accaduto, ma magari se avesse capito qualcosa di questa gelosia tra Sabrina e Sarah avrebbe cercato di fare il possibile perchè quello che poi è successo non accadesse mai.

Poi Sottile gli fa qualche domanda sulla convocazione per il prelievo del dna e Russo risponde di essere stato sorpreso da questa convocazione, ma che se può essere utile ai fini dell’indagine lo rifarebbe altre cento volte. Aggiunge che molto prima della scomparsa di Sarah lui ricorda di aver toccato un telefonino della ragazzina, quindi non esclude che potrebbero esserci anche le sue tracce sull’oggetto

Sara Moretti

One response to “Sarah Scazzi: Ivano Russo si racconta a Quarto Grado

  1. Lui sa molte cose ,e poi con Sara che cosa facevano ????
    l’idea che si sia formato subito una famiglia qui ce da non sottovalutare la cosa.

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