Delitto Melania Rea, il marito ha sbagliato ma non è colpevole

In questi giorni il marito di Melania Rea, Salvatore Parolisi, è stato sentito a lungo affinchè si arrivasse ad una svolta nelle indagini. Il marito di Melania non è stato ritenuto colpevole, e resta quindi parte lesa. Ma su di lui in queste settimane è stato detto di tutto. La vita di Melania Rea e suo marito è stata sviscerata a lungo, finendo spesso sui giornali. Ma Salvatore Parolisi ora non ce la fa più, e pur ammettendo di aver sbagliato, ci tiene a precisare che questo non vuol dire che sia implicato nell’omicidio della donna con cui aveva avuto anche una bambina.

Nella trasmissione di Rete 4, Quarto Grado, il marito della Rea si difende da tutte le accuse nei suoi confronti. I suoi errori non c’entrano con il terribile delitto di sua moglie. E proprio nel corso della trasmissione Parolisi fa un appello agli inquirenti, chiedendo loro di “portargli” il colpevole, perchè è questa l’unica cosa che vuole.

Il marito di Melania dice di essere distrutto dal dolore, e chiede di cercare chi ha ucciso sua moglie, invece di indagare su ciò che lui ha fatto in passato. Tutti i dettagli sulla loro vita di coppia sono andati in pasto ai media, facendo soffrire ancora di più le rispettive famiglie dei coniugi. Inoltre Parolisi chiede a chiunque fosse stato presente sul Colle San Marco il 18 aprile scorso di dare la propria testimonianza, qualora avesse visto qualcosa.

Parolisi ha anche chiesto di non essere più bersagliato dai giornalisti, ed ha palesato la sua volontà di non rilasciare più interviste fino alla fine di questa storia.

Si spera quindi che la sua richiesta di giustizia venga ascoltata. Probabilmente però, nonostante l’invasione della privacy di Melania e suo marito, gli elementi acquisiti sulla loro vita di coppia potrebbero portare alla verità. Anche se Salvatore Parolisi non è colpevole, questo non vuol dire che il delitto di Melania Rea non possa derivare dai problemi di coppia presenti, e dovuti ai tradimenti.

A.D.

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