Battipaglia, morto bimbo di 5 anni dopo febbre alta

Una corsa dall’ospedale di Eboli fino all’ospedale di Battipaglia, ma non è stato possibile salvare la vita di Orlando Nunziato, il bimbo di 5 anni morto dopo due giorni di febbre alta. Il piccolo era di Eboli e tutto è iniziato quando l’altra sera lo stato di Orlando ha allarmato i genitori che lo hanno condotto nel vicino nosocomio a causa della temperatura altissima. I medici gli hanno subito somministrato del cortisone, la febbre è scesa e i genitori hanno deciso di riportarlo a casa. Ma la mattina seguente il bimbo aveva di nuovo la febbre alta, così viene portato ancora una volta all’ospedale di Eboli e subito trasferito all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, dove Orlando è morto prima che i sanitari potessero intervenire.

Per i medici l’ipotesi che ha portato alla morte il bimbo potrebbe essere legata a problemi della coagulazione del sangue, questa potrebbe essere una concausa, perché il bambino da tempo era anche affetto da favismo.

Sulla tragica vicenda ovviamente è stata aperta un’inchiesta per stabilire con certezza cosa abbia portato il piccolo al decesso. Spetta adesso al medico legale Giovanni Zotti procedere con l’autopsia sul corpicino. I genitori straziati dalla perdita chiedono giustizia, vogliono sapere cosa è davvero accaduto, se ci sono delle responsabilità, se controlli e cure a cui il loro bambino è stato sottoposto sono state sufficienti, se questa tragedia si poteva evitare. Il caso è di certo complicato, la magistratura chiarirà tutto, nel frattempo sono già stati ascoltati testimoni e medici che hanno seguito o avuto contatti con il piccolo.

S.L.

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