Melania Rea ultime notizie, Salvatore Parolisi torna al lavoro

Proseguono le indagini sulla morte della 29 enne di Somma Vesuviana, Melania Rea. Al momento l’unico indagato per l’omicidio della donna è il marito, Salvatore Parolisi, finito nel mirino degli inquirenti per via delle troppe bugie e omissioni dell’ultimo periodo. Parolisi, caporalmaggiore dell’Esercito Italiano, nel suo primo colloquio come indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Una scelta che ha molto deluso i genitori della donna, che si aspettavano collaborazione da parte del loro genero. Adesso Parolisi dovrà tornare alla vita di sempre: è infatti scaduta la licenza per gravi motivi familiari e dovrebbe riprendere servizio il prossimo lunedì, alla caserma Clementi, la stessa caserma in cui allo scorso aprile, prima della morte di Melania, addestrava le soldatesse volontarie e sulla quale si è concentrata un’ampia parte delle indagini. Vediamo insieme le ultime notizie.Secondo quanto riferiscono gli avvocati del caporalmaggiore, Parolisi torna al lavoro a malincuore, non sereno, perché si allontana nuovamente dalla piccola Vittoria, la figlia che il giovane aveva avuto da Melania. Inoltre, ci sono anche delle difficoltà pratiche che in qualche modo rendono difficile il rientro al lavoro di Parolisi: la sua macchina è stata sequestrata e posta al vaglio dei Ris, per analizzare alcune macche di sangue rinvenute sul sedile anteriore. Si cercherà di capire se quel sangue può appartenere alla moglie, Melania Rea, o meno. La piccola Vittoria al momento è con lui ma, secondo le ultime notizie, verrà affidata ai nonni, i genitori di Melania, domenica sera, visto che dal prossimo lunedì Parolisi tornerà in servizio.

 

 

 

 

5 responses to “Melania Rea ultime notizie, Salvatore Parolisi torna al lavoro

  1. Parolisi e’ indagato dalla procura, comunque e’ un presunto assassino , anzi molto probabile assassino che poi si riesca a metterlo in galera e’ da vedere , ma io come cittadina devo contribuire a pagare lo stipendio a gente simile????????????????????????????????????????

  2. Non farebbero meglio almeno a trasferire Salvatore in altra sede di servizio, possibilmente lontana, piuttosto che lasciarlo ad Ascoli POiceno, dove, visti i trascorsi poco limpidi, potrebbe inquinare le prove?

  3. addetratore? ha questo individuo cosi arrogante che lo mandino in libia, forse prendera` ragione e` realizzare che non e` un casanova, ma un verme alla realta` che la vita di guerra non e` un gioco, che si deve guardare le spalle e che qualcuno lo tolga da questa terra e` veramente di troppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.