Processo Sarah Scazzi, per Ivano Russo nuovo look e fidanzata

Ieri doveva essere il turno di Ivano Russo, il suo interrogatorio per il processo Sarah Scazzi, invece a sorpresa, per mancanza di tempo, tutto è stato rinviato a martedì 31 gennaio. Quattro ore di dibattimento e tre di camera di consiglio, così si è conclusa la seconda udienza in Corte d’Assise del processo per l’omicidio della piccola Sarah Scazzi.
Ma se non è stato possibile ascoltare la voce di Ivano Russo, colui che potrebbe essere al centro del movente, della gelosia che ha scatenato la rabbia di Sabrina Misseri, in tanti hanno notato che il giovane di Avetrana ha cambiato look e che il suo atteggiamento all’arrivo in Tribunale era quello di un divo. Forse un’esagerazione di chi non ha trovato altro da riferire, forse un po’ di verità per nascondere l’imbarazzo. Ivano è arrivato con occhiali scuri, barba di qualche giorno ma ben curata e sciarpa che si intravedeva sotto il giaccone sistemata in “maniera trendy” e non si è fermato a parlare con nessuno. Accanto a lui la sua fidanzata, Virginia Coppola. Lei che per tutto il pomeriggio ha cercato di rassicurarlo con sms e telefonate. Virginia è assicuratrice e catechista, è un po’ più grande di Ivano e appare sicura di se stessa e del loro sentimento. Confida di avere provato subito per lui un sentimento profondo ma che prima di fidanzarsi ha voluto conoscere ogni dettaglio che riguardasse la triste vicenda di Sarah.
Durante l’udienza due testimoni sono state ascoltate, Stefania De Luca, la donna che assistette al litigio tra Sabrina MIsseri e Sarah Scazzi la sera prima della morte della ragazzina, e Angela Cimino, amica delle due cugine e di Ivano.

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