Costa Concordia, donna incinta perde il bambino per stress

Continuano ad arrivare solo tristi notizie dalla tragedia che ha colpito qualche settimana fa la Costa Concordia, la nave da crociera firmata “Costa” che, per motivi ancora da verificare, si è scontrata contro uno scoglio e ha iniziato ad imbarcare acqua, affondando. Come sappiamo, ci sono state anche molte vittime e le responsabilità sembrano pesare tutte sul capitano della nave, Schettino. La notizia di oggi non riguarda i dispersi, o tutti coloro che hanno perso la vita su quella crociera. Ma riguarda una donna che ha perso un bambino, perché era incinta. La donna non ha retto lo stress, la paura di morire, la stessa che hanno avuto tutti i passeggeri. E quella paura è stata fatale per il suo piccolo, dentro di lei da soli quattro mesi. Ecco le ultime notizie.La donna, una 30 enne romana, si trovava anche lei sulla crociera, sulla Costa Concordia. Doveva essere anche per lei un momento di relax, una vacanza, con i suoi cari. Ma quella vacanza non solo si è trasformata in un incubo, ma le ha anche segnato per sempre la vita, perchè ha perso il figlio. Cristina M., impiegata in una azienda romana, chiederà alla compagnia di navigazione un risarcimento per un milione di euro. La donna, incinta di quattro mesi, pochi giorni dopo il naufragio all’Isola del Giglio ha perso il bambino. I ginecologi dell’ospedale le hanno spiegato che il distaccamento del feto dall’utero e il conseguente aborto è stato determinato dallo stress subito. Inoltre, secondo le ultime notizie, la scialuppa sulla quale la donna è stata tratta in salvo è anche andata a sbattere contro gli scogli. I legali della donna hanno deciso di aderire alla class action dei viaggiatori coinvolti nel disastro. In questo caso, però, non basterà il risarcimento che la compagnia assicurerà a tutti, i famosi 14 mila euro a testa.

 

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